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Intimidazioni. Camusso e Burli (Cgil): “Solidarietà alla Cisl”

Dichiarazioni del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso e del segretario generale della Cgil del Trentino, Paolo Burli

Intimidazioni. Camusso e Burli (Cgil): “Solidarietà alla Cisl”

«La Cgil nazionale e la Cgil del Trentino condannano il vile attacco perpetrato ai danni di una sede della Cisl a Trento. Non si è trattato di semplice atto vandalico, ma di un grave gesto intimidatorio. Chiediamo che gli autori di questa azione insensata si ravvedano ammettendo le proprie colpe. Se così non sarà, confidiamo che vengano individuati dalle forze dell'ordine e chiamati a rispondere dei propri atti.

Ci sono infatti molti in Italia, sicuramente troppi, che, speculando sulla crisi economica, sociale e politica in atto, intendono far salire la tensione all'interno del Paese per cavalcare con la violenza e l'intimidazione il disagio di interi strati sociali.

La Cgil ripudia questa strategia folle e violenta. Chiede invece risposte politiche alle istituzioni nazionali e progetti sostenibili di rilancio produttivo alle imprese, unica strada percorribile per garantire realmente sviluppo economico e coesione sociale.

La Cgil del Trentino ribadisce inoltre la piena sintonia con Cisl e Uil nelle strategie sindacali a livello territoriale e ricorda che grazie all'unità delle tre organizzazioni dei lavoratori il Trentino è stato in grado di mettere in campo interventi anti crisi per il lavoro senza pari in Italia e in prospettiva di dotare la nostra terra di un moderno sistema di ammortizzatori sociali.

Chi oggi in Trentino attacca la Cisl, attacca quindi anche le altre organizzazioni sindacali che alla realizzazione di queste conquiste e di queste prospettive hanno concorso concretamente e idealmente.

Per tutte queste ragioni la Cgil nazionale e la Cgil del Trentino sono pienamente solidali con la Cisl e chiedono che tutte le forze politiche, sociali ed economiche della provincia di Trento facciano scudo insieme a noi contro l'imbarbarimento del confronto politico e sociale e contro ogni forma di intolleranza violenta».

21 dicembre 2010

 

 

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