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Pulizie Case di Riposo di Trento. Lavoratrici in stato di agitazione

I sindacati protestano contro la riduzione del monte ore mensile. Tassainer (FILCAMS - CGIL del Trentino) e Vespa (UIL- Trasporti): "Col cambio di appalto, a rischio la qualità del servizio"

La gara di appalto per il servizio di pulizie delle strutture dell'Apsp Civica di Trento è stata aggiudicata ricorrendo al criterio del massimo ribasso, e tra le 37 lavoratrici, attualmente dipendenti dell'azienda Markas e operanti nelle case di riposo del comune di Trento - San Bartolomeo, "Stella del mattino" di Gardolo, Gabbiolo, "Angeli Custodi" di via della Collina, Centro diurno Alzheimer di via S. G. Bosco- la preoccupazione è fortissima: Italcappa, la ditta di Pesaro che si è aggiudicata l'appalto, ha comunicato infatti un taglio mensile di oltre 200 ore lavorative.
 

"E' proprio questo taglio che le ha permesso di aggiudicarsi l'appalto", sostengono Alda Tassainer della FILCAMS- CGIL del Trentino e Francesca Volpe della UIL- Trasporti. "Tutte le lavoratrici verranno portate a 14 ore settimanali: questo rappresenta un gravissimo problema salariale, per donne che già non guadagnano stipendi faraonici. Ma non solo: ci chiediamo- e chiediamo ai vertici della Civica- come sarà possibile garantire un servizio di qualità diminuendo in modo così netto le ore di servizio? Non stiamo parlando di uffici, ma di servizi alla persona".

FILCAMS e UIL- Trasporti hanno dichiarato oggi lo stato di agitazione. La richiesta è di prorogare di almeno 30 giorni, a partire dal primo di gennaio, la gestione di Markas, in modo da avviare una trattativa seria con la ditta subentrante. "Non possiamo accettare l'attuale proposta di Italcappa: sarebbe un dramma non solo per le lavoratrici, ma per tutti gli utenti delle case di riposo del capoluogo", proseguono Tassainer e Volpe. "Chiediamo un incontro urgente: se Italcappa non garantirà condizioni diverse, crediamo sia necessario chiedere l'annullamento dell'aggiudicazione. Non è corretto utilizzare il massimo ribasso nelle gare d'appalto per questo genere di servizi: la Provincia lo ha messo nero su bianco con l'Atto di indirizzo firmato il 4 novembre".

 

14 dicembre 2010

 

 

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