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Scuola infanzia. Accordo raggiunto, verso la revoca dello sciopero

Nelle sezioni ridotte i sindacati strappano un insegnate part time in più. Impegno a stabilizzare i precari e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali. Bertoldi: “Abbiamo garantito la qualità del servizio, evitando l'esplosione

Scuola infanzia. Accordo raggiunto, verso la revoca dello sciopero

 

E' stato siglato questa sera dopo un serrato confronto un protocollo d'intesa tra l'amministrazione provinciale e i sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola e Fps Uil in merito alla definizione delle sezioni ridotte e alla dotazione dell'organico delle scuole dell'infanzia, tema sul quale la settimana scorsa si era consumata una frattura tra le parti che aveva indotto i sindacati a proclamare una giornata di sciopero del settore.

«Il protocollo siglato stasera – spiega la segretaria generale della Flc Cgil del Trentino, Gloria Bertoldi – garantisce il mantenimento degli organici del personale insegnante e ausiliario attualmente in servizio. E questo è il primo significativo risultato perché nessuno verrà licenziato». In aggiunta, il protocollo prevede di rivedere le modalità di distribuzione dell'organico del personale ausiliario. «Su questa specifica questione – aggiunge Bertoldi -, e fatto salvo il mantenimento degli organici attuali, verrà aperto un confronto con l'amministrazione provinciale per individuare nuovi parametri, oltre alla numerosità delle sezioni, in base al quale assegnare il personale ausiliario ad ogni scuola».

L'accordo poi stabilisce l'introduzione delle sezioni ridotte che superano la rigidità attuale nella definizione del numero delle sezioni e del personale insegnante impiegato. Se oggi oltre quota 26 bambini, per la legge provinciale, gli insegnanti debbono passare automaticamente da due a quattro, con l'accordo si stabilisce che tra 26 e 34 bambini il personale insegnante non verrà più raddoppiato ma sarà composto da tre insegnanti più un part time al 50%.

«In pratica – conferma la segretaria della Flc Cgil del Trentino – gli insegnanti saranno tre e mezzo e torneranno a diventare quattro oltre quota 34 bambini». L'identico meccanismo delle sezioni ridotte sarà applicato nelle scuole che accolgono tra 52 e 56 bambini e tra 77 e 79 bambini. In ogni caso, le sezioni ridotte non si applicano alla definizione degli organici del personale ausiliario. Inoltre l'accordo mantiene in essere la compresenza degli insegnanti nei gruppi intersezionali.«Inoltre – precisa Bertoldi – la giunta provinciale si è impegnata ad esaminare la praticabilità della stabilizzazione del personale precario. Su questo tema si aprirà a breve un tavolo di confronto tra sindacati e amministrazione provinciale. In quel tavolo proseguiremo la nostra battaglia per le stabilizzazione e perché sia riconosciuto agli insegnanti precari la copertura salariale del periodo estivo».

Ora le organizzazioni sindacali riuniranno i propri organismi dirigenti per ratificare l'accordo raggiunto oggi. Il 2 dicembre prossimo è fissato l'incontro con la Giunta provinciale per la sottoscrizione formale dell'intesa e in quell'occasione verrà ufficialmente revocato lo sciopero. «Siamo soddisfatti – conclude Gloria Bertoldi – dell'esito della trattativa, perché siamo riusciti a mantenere alta la qualità del servizio offerto alle famiglie e ai bambini e a garantire buone condizioni di lavoro al personale insegnante e ausiliario, senza per questo dover assistere impotenti ad una lievitazione insostenibile dei costi a carico della collettività».

25 novembre 2010

 

 

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