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Progettone. Flai Cgil: “Prima gli Schützen dei lavoratori”

Dichiarazioni di Stefano Montani, segretario generale Flai Cgil del Trentino

«I lavoratori occupati nel comparto dell'Azione 10 e del Progettone, che per semplicità identifichiamo come lavoratori socialmente utili, sono in attesa del rinnovo contrattuale da quasi un anno.Un contratto che riguarda all'incirca duemila persone tra lavoratori e lavoratrici occupati nel verde, nei centri di raccolta differenziata ed all'interno delle strutture quali musei, biblioteche e case di riposo. Lavori, che sia detto per chiarezza, rendono il nostro trentino più appetibile agli occhi dei turisti (manutenzione ciclabili, aree verdi, aree sosta, sorveglianza dei musei) ed un esempio di welfare che tutt'Italia ci invidia e che restituisce la dignità del lavoro a chi, spesso, lo ha perduto a causa di chiusure e ristrutturazione aziendali.

Ora, dopo 11 mesi di estenuante trattativa e dopo aver concordato con le organizzazioni sindacali un aumento triennale che a regime avrebbe dovuto portare ad aumenti di 60 euro lordi nel prossimo triennio, la PAT, che di fatto ha la competenza economica sul rinnovo contrattuale dell'Azione 10 (che a seguire traina il Progettone) ha compiuto una clamorosa retromarcia smentendo se stessa. Troppi 60 euro nel triennio (un anno è già trascorso), ne bastano 50!Ora chiedo a Lei, Assessore Panizza, che di questa Giunta provinciale è uno degli attori principali, è giusto tutto ciò?

Tralascio il metodo e mi soffermo sul merito (i 60 euro per intenderci), sapendo di rischiare l'accusa di demagogia.Ritengo corretto, come Lei sostiene, “assicurare il rispetto dei tratti distintivi della nostra terra” anche contribuendo con denaro pubblico al 60% del costo della spesa delle divise degli Schützen (e non solo). Ma quando la crisi impone scelte anche impopolari, riterrei altrettanto giusto assicurare il rispetto e la dignità di uno stipendio a coloro, come i lavoratori stagionali dell'azione 10, che percepiscono retribuzioni da mera sopravvivenza che non superano i 900 euro.Ecco Assessore Panizza, torno a chiedere a Lei perché mi possa far da tramite all'inarrivabile Presidente Dellai: è giusto tutto ciò? Forse, nel Paese dell'apparire e dell'immagine anche un po' di sostanza, a mio avviso, non guasterebbe. Con cordialità».

9 novembre 2011

 

 

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