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Contratto dipendenti PAT. Fp, giudizio sospeso e confronto sul fondo produttività

Il direttivo della Funzione Pubblica Cgil del Trentino si è riunito oggi per discutere le questioni relative al blocco del contratto collettivo provinciale e all’istituzione del fondo straordinario per la riorganizzazione e l’efficienza gestionale, riconfermando la propria posizione, che si può riassumere sostanzialmente con una sospensione del giudizio finché non sarà chiaro l’aspetto relativo all’organizzazione del fondo stesso.

La categoria ha inoltre ribadito la contrarietà alla non impugnazione della finanziaria nazionale, legge n. 122/10, per quanto riguarda il comma 17 dell’art. 9 della medesima, il quale rappresenta il vincolo legislativo al rinnovo dei contratti, sia a livello nazionale, sia a livello provinciale e mette in discussione la potestà in materia contrattuale derivante dallo statuto dell’autonomia.Posto che con l’istituzione del fondo straordinario non ci troviamo di fronte al finanziamento del rinnovo contrattuale e che pertanto dovranno essere individuate forme di erogazione delle risorse in base a criteri che siano riconducibili alla riorganizzazione ed all’efficienza gestionale della macchina amministrativa, siamo del parere che l’utilizzo delle somme a disposizione del fondo dovranno comunque essere erogate previa trattativa con le organizzazioni sindacali e, ribadiamo, nella maniera più equilibrata possibile, considerando che l’efficienza gestionale nella pubblica amministrazione in Trentino è stata riconosciuta perfino dal quotidiano il Sole 24Ore, generalmente non ben disposto nei confronti del pubblico impiego.

Ciò premesso, la FP partecipa a tutti i tavoli con l’intento di dare una risposta anche economica ai lavoratori trentini. In questo senso sarà orientata la presenza della categoria ai tavoli di trattativa che dovranno decidere le modalità di utilizzo del fondo speciale di 50mln di euro e che saranno messi a disposizione attraverso specifica previsione nella prossima finanziaria trentina. Non lasceremo che altri decidano al posto nostro.Considerato l’impegno del Presidente della Giunta provinciale e dell’Assessore al personale a proseguire la discussione sull’utilizzo delle risorse di cui sopra con le categorie sindacali dei lavoratori pubblici, la Fp Cgil chiede l’istituzione immediata di appositi tavoli di confronto finalizzati anche ad affrontare le problematiche inerenti l’organizzazione del lavoro e le code contrattuali in comparti che vedono notevoli economie di gestione in conto agli scorsi anni.

Inoltre, nella consapevolezza che qualsiasi riorganizzazione della pubblica amministrazione non può prescindere dal contributo attivo degli stessi lavoratori chiediamo, alla parte pubblica ed alle altre organizzazioni sindacali, la programmazione di incontri finalizzati all’istituzione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie nei comparti degli enti locali.La Fp Cgil, in ogni caso, non rinuncia a rivendicare il diritto al Contratto Collettivo di Lavoro ed in linea con le azioni decise a livello nazionale ci saranno manifestazioni a partire dal 6 novembre prossimo, a Trento, per arrivare alla grande manifestazione romana del 27 novembre dove si ribadirà esattamente il diritto al contratto per tutti.

Documento votato all’unanimità dal direttivo provinciale Fp CGIL del Trentino

22 ottobre 2010 

 

 

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