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Pulizie Case di Riposo. Tassainer (Filcams Cgil): “Preoccupazione per le lavoratrici”

Avviata la procedura d'appalto, non è ancora ufficiale l'aggiudicatario. Cinquanta addetti alle pulizie delle Rsa di Trento ricevono la lettera di licenziamento 

Pulizie Case di Riposo. Tassainer (Filcams Cgil): “Preoccupazione per le lavoratrici”
(a.g.) - Sono preoccupate e non lo nascondono. Le cinquanta addette alle pulizie, per lo più donne, delle case di riposo del Comune di Trento – San Bartolomeo, “Stella del mattino” di Gardolo, Gabbiolo, “Angeli Custodi” di via della Collina, Centro diurno Alzheimer di via S. G. Bosco – tutte gestite dall'Azienda pubblica di servizi alla persona Civica di Trento, hanno ricevuto da qualche giorno la lettera di licenziamento per cambio di appalto da parte della società Markas srl, che il servizio lo gestisce da anni.
 
Il 30 ottobre potrebbero restare senza lavoro se non verrà prorogato l'appalto a Markas o se non verrà individuata la ditta subentrante.Riunite oggi in assemblea dalla Filcams Cgil del Trentino, chiedono chiarezza sul proprio destino all'amministrazione della Civica di Trento. «La procedura per il cambio di appalto – spiega Alda Tassainer della Filcams Cgil – si dovrebbe concludere con l'assegnazione del servizio entro il 1 novembre quando sarebbe fissato il passaggio di consegne. Ma ad oggi, al di là della lettera di licenziamento inviata da Markas, non abbiamo nessuna certezza sulla ditta che si aggiudicherà l'appalto, né dei tempi e delle modalità del subentro».
 
La gara per la gestione del servizio di pulizie ambientali delle Rsa sarà aggiudicata secondo il sistema del massimo ribasso. Il valore stimato dell'appalto è fissata in 5,3 milioni di euro per complessivi nove anni di durata. Se l'aggiudicatario non è ancora ufficializzato, sembra che l'azienda che ha proposto il prezzo più basso sia la società cooperativa Italcappa di Pesaro.
 
«Al di là di chi vincerà la gara – ribadisce Tassainer – le lavoratrici vogliono sapere quando effettivamente avverrà il cambio di appalto e a quali condizioni. Come sindacato siamo poi preoccupati per l'utilizzo del massimo ribasso che potrebbe comportare un peggioramento significativo delle condizioni di lavoro e, assieme a questo, uno scadimento della qualità del servizio a tutto svantaggio degli utenti delle case di riposo del capoluogo. Questo scenario deve essere scongiurato». L'assemblea delle lavoratrici ha quindi dato mandato alla Filcams Cgil di chiedere un incontro urgente con l'Apsp Civica di Trento.
 
21 ottobre 2010

 

 

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