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Azione 10. Mancato accordo sul rinnovo del contratto

Flai Cgil e Fai Cisl denunciano la mancata volontà della Provincia di garantire gli aumenti concordati la tavolo della trattativa

Doveva essere un incontro puramente formale per la firma in calce al rinnovo del contratto per i 1.200 lavoratori dell'Azione 10, i cosiddetti lavori socialmente utili. Ma a pochi metri dal traguardo la Provincia ha fatto marcia indietro: niente aumenti di 60 euro lordi sul triennio 2010-2012, bensì solo 49.

«La cifra di 60 euro – spiegano i sindacalisti del settore Stefano Montani e Mariano Campana della Flai Cgil e Tiziano Faes della Fai Cisl – era stata concordata al tavolo di contrattazione con la Cooperazione e la Provincia, dopo nove mesi di trattative (il contratto è scaduto a dicembre 2009) in cui era stato superata anche l'opposizione della Giunta che, considerando i lavoratori dell'Azione 10, considerava invalicabile il blocco del rinnovo stabilito a livello nazionale dalla manovra di Tremonti».

Le lavoratrici e i lavoratori dell'Azione 10, impegnati nei cantieri del Servizio ripristino ambientale della Pat, nelle strutture museali e nelle rsa, attendevano da mesi questi rinnovo anche in considerazione del fatto che le retribuzioni non superano i 918 euro mensili lordi. Oggi invece è arrivata la doccia gelata: la Provincia propone aumenti per massimo di 49 euro lordi mensili adducendo come giustificazione la necessità di contenere le spese sul bilancio della Pat. «Pretendiamo – chiosano Montani, Campana e Faes – che la Provincia rispetti la parola data fino in fondo».

20 ottobre 2010 

 

 

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