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COMUNITA' DI VALLE. LE PRIORITA' DI CGIL E CISL

COMUNITA' DI VALLE. LE PRIORITA' DI CGIL E CISL
A cinque giorni dalle prime elezioni delle Comunità di Valle, Cgil e Cisl del Trentino scendono in campo per chiedere a tutte le forze politiche e ai loro candidati una serie di impegni a favore dell'efficienza e dell'economicità dei servizi pubblici, dello sviluppo sostenibile e alla qualificazione dei servizi sociali e sanitari sul territorio.In un documento congiunto, Cgil e Cisl, riaffermando l'importanza della partecipazione democratica a quest'appuntamento elettorale, chiedono che le Comunità dimostrino di essere un argine reale alla frammentazione istituzionale in Trentino.
 

Infatti «di fronte alla complessità delle politiche di governo del territorio e della gestione dei servizi – si legge nel documento - un'eccessiva frammentazione rischia di trasformarsi, paradossalmente, in un potente disincentivo al radicamento nella propria comunità e in un limite insormontabile alla crescita della competitività del sistema economico locale e quindi provinciale».

Per questo per le confederazioni di via dei Muredei e di via Santa Croce il primo test sarà la gestione associata dei servizi pubblici. «L'efficienza, l'efficacia e l'economicità dei servizi offerti ai cittadini sul proprio territorio saranno il primo vero banco di prova per le neonate Comunità. Per Cgil e Cisl la scommessa va vinta per garantire maggiori economie al bilancio pubblico e per migliorare la qualità dei servizi pubblici».Per quanto riguarda il ruolo delle Comunità, Cgil e Cisl auspicano che nell'esercizio delle potestà urbanistiche questi enti sappiano guidare lo sviluppo del territorio con equilibrio, senza penalizzare alcun settore.

«Preservare la ricchezza inestimabile del territorio – scrivono i sindacati - e allo stesso tempo favorire la crescita economica, è possibile, anzi indispensabile per garantire il benessere della propria comunità. Per Cgil e Cisl del Trentino è essenziale che le Comunità sappiano valorizzare la capacità di tutte le attività e di tutti i settori di aumentare il grado di sostenibilità e il valore aggiunto dei propri output produttivi». Cura del paesaggio, risparmio energetico e banda larga debbono rappresentare priorità per le Comunità.

Infine, per quanto riguarda il welfare, altra competenza delegata ai nuovi enti, Cgil e Cisl si impegnano ad interfacciarsi direttamente con le Comunità per contribuire al disegno dei nuovi servizi sociali territoriali, a partire dall'integrazione socio-sanitaria. A questo scopo i sindacati reclamano «un'accurata rilevazione dei bisogni esistenti sul territorio, il coordinamento costante con la regia provinciale e con le esperienze delle altre Comunità e, infine, la conferma del modello concertativo e partecipativo».

19 ottobre 2010

 

 

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