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Diritti in piazza. Il 9 ottobre a Trento

Per la giornata della tutela individuale gazebo in via Verdi a Trento con i servizi della Cgil che distribuiranno materiali sulle attività per i giovani. Volantinaggi fuori da istituti tecnici e professionali

Diritti in piazza. Il 9 ottobre a Trento

La Giornata della Tutela individuale, promossa dalla Cgil nazionale sabato 9 ottobre, farà tappa anche a Trento, con la ormai consueta manifestazione “Diritti in Piazza” con la quale la Cgil porta i propri servizi fiscali, assistenziali e legali direttamente tra la gente. Quest'anno l'iniziativa avrà per tema i giovani. Verranno quindi distribuiti materiali informativi sull'impegno della Cgil e dei suoi servizi a favore delle giovani generazioni.

Sabato 9 ottobre a partire dalle ore 10 la Cgil del Trentino organizzerà quindi un gazebo a Trento in via Verdi dove per tutto il giorno i cittadini potranno chiedere informazioni, ricevere opuscoli sul welfare locale e nazionale e soprattutto avviare alcune pratiche, in particolare il controllo della posizione previdenziale. L'iniziativa sarà anticipata da una serie di volantinaggi fuori dalle scuole professionali e dagli istituti tecnici della provincia.

In particolare venerdì mattina verranno coperti i centri di formazione professionale di Borgo, di Trento-Villazzano, di Cles e la scuola alberghiera di Riva del Garda. Sabato mattina invece sarà la volta dell'istituto tecnico Floriani di Riva e gli istituti Tambosi e Buonarroti di Trento.Intanto stamane in conferenza stampa sono stati illustrati alcuni dati riguardanti l'attività del patronato INCA e del centro di assistenza fiscale Caaf CGIL sull'Icef nei primi nove mesi dell'anno.

Per quanto riguarda l'INCA il patronato denuncia un aumento esponenziale delle pratiche riguardanti il welfare locale. All'assegno regionale al nucleo familiare – a luglio 2010 le domande presentate al patronato Cgil erano state ben 4.400, il 20% delle domande presentate in Trentino – si è aggiunto il reddito di garanzia che fino a giugno 2010 ha comportato l'avvio di 2.700 pratiche pari al 33% delle domande raccolte in Trentino per il sostegno contro la povertà.Per quanto riguarda l'Icef, al Caaf Cgil sono state ben 45mila le dichiarazioni raccolte da gennaio a tutto settembre.

Sul versante delle domande Icef per l'acceso ai benefici tariffari previsti dalla normativa provinciale, nei primi nove mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2009, gli sportelli del Caaf Cgil hanno registrato un incremento di ben il 35% delle richieste di inserimento nella graduatoria Itea (erano state 1.107 nel 2009, contro le attuali 1.504), mentre le domande per l'assistenza odontoiatrica sono cresciute del 44% su base annua (1.908 nel 2009 contro le attuali 2.749) e quelle per il diritto alla studio segnano un più 16% (5.332 nel 2009 contro le 6.186 del 2010).

7 ottobre 2010

 

 

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