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Centri di formazione professionale. Sciopero dei direttori il primo giorno di scuola

L'agitazione promossa da Flc Cgil e Fps Cisl per chiedere il riconoscimento del proprio ruolo

Domani i dieci direttori dei centri di formazione professionale assunti a tempo indeterminato in Trentino incroceranno le braccia nel primo giorno di scuola. Lo sciopero dei direttori dei centri di ENAIP e UPT è stato indetto per ottenere il riconoscimento delle responsabilità didattico educativo e perché siano giustamente considerate le pesanti responsabilità di “dirigenti e responsabili” di studenti che sono a tutti gli effetti equiparati a lavoratori, per lo più minori, derivanti dalle disposizione sulla sicurezza, così come previsto dalla Legge 81/2008.

Quella dei direttori dei cfp di ENAIP e UPT è una vertenza aperta da tempo. Già dalla sigla del contratto a marzo 2008, fra le organizzazioni sindacali CGIL - CISL e gli Enti di formazione convenzionata era stato sottoscritto un verbale in cui si considerava prioritario arrivare in tempi brevi alla definizione di un nuovo profilo e ad un nuovo riconoscimento giuridico ed economico. Nulla di tutto questo è avvenuto.Per questo motivo, già nell’aprile scorso è stato dichiarato lo stato di mobilitazione, inviando all’assessore Dalmaso una richiesta di incontro. Ad oggi, non abbiamo avuto dalla parte politica alcuna convocazione.

La trattativa con gli enti, in particolare ENAIP Trentino e UPT, ha avuto invece un andamento“a singhiozzo”. Gli enti avevano avanzato la richiesta di ampliare con nuove responsabilità l’attuale profilo, di poter assumere i direttori con contratti quinquennali e contemplare fra i nuovi istituti contrattuali a costo zero, la mobilità territoriale. La richiesta di garantire il ruolo dirigenziale ai direttori dei cfp è stato un atto dovuto da parte sindacale considerato che, nel settore privato, si può attivare un contratto a termine quinquennale solo attribuendo al lavoratore lo status di dirigente. Oggi il tavolo di trattativa non c’è, così come non c’è una nuova ipotesi d’accordo.Per la retribuzione, l’attuale stipendio dei direttori non considera le responsabilità a loro assegnate ed è molto lontano dalle retribuzioni dei dirigenti scolastici, essendo poco più di quello percepito dagli insegnanti con un incarico funzionale.

Laura Fratton (Flc Cgil) e Maria Cinzia Gasperi (Fps Cisl)

8 settembre 2010

 

 

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