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Scuola. Siglato l'accordo sul recupero orario delle superiori

Nel verbale di accordo Flc Cgil, Cisl Scuola e Gilda degli insegnanti inseriscono la richiesta formale del rinnovo del contratto provinciale di lavoro, bloccato dal Governo nazionale

Dichiarazioni di Gloria Bertoldi, segretaria generale FLC CGIL del Trentino

In data odierna è stato siglato l'accordo sulle modalità di recupero orario negli istituti superiori della Provincia Autonoma di Trento dalle organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola e Gilda degli insegnanti. Al tavolo Apran è stata ribadita fin dall'inizio la necessità dell'apertura del confronto per il rinnovo dei contratti di lavoro per tutto il personale del comparto scuola in Provincia perché scaduti al 31 dicembre 2009. Per tale motivo le stesse organizzazioni sindacali hanno inserito nel verbale d'accordo una specifica nota.

Quello siglato oggi è un accordo importante che permette alle scuole di programmare nei collegi docenti tutte le attività scolastiche, avendo a disposizione un chiaro riferimento normativo. L'accordo stabilisce che solo 60 ore delle 99 derivanti dal recupero integrale delle ore contrattuali di lavoro dopo l'applicazione dell'unità di lezione a 50 minuti, dovranno essere recuperate dai singoli insegnati attraverso attività didattiche.

Durante l'anno scolastico questo monte ore di lavoro potrà essere utilizzato dalle scuole, tra l'altro, per l'integrazione degli studenti stranieri e dei portatori di bisogni educativi speciali, per la continuità didattica e l'orientamento, per i servizi pedagogici-didattici svolti nelle biblioteche scolastiche e quelli informatici multimediali, per l'accompagnamento e la vigilanza degli studenti nelle iniziative extra e parascolastiche, per le eccellenze, oltre che per le supplenze e, su base volontaria del docente, per il recupero delle carenze formative e le ore eccedenti.

Ulteriori 6 ore dovranno essere recuperate per la programmazione delle attività di cui sopra e le ultime 4 ore per integrare la formazione dell'insegnante.Nell'accordo è prevista una modalità diversa di articolazione delle 40 ore provinciali, estensibile a tutti gli altri istituti,anche del 1° ciclo, che consiste nell'ampliamento delle attività di formazione, aggiornamento e ricerca.

A fianco dell'accordo, abbiamo inoltre strappato l'impegno formale dell'Apran a sostenere la richiesta sindacale di garantire un riconoscimento anche economico dell'impegno profuso dal personale coinvolto nell'applicazione del nuovo modello scolastico provinciale.

7 settembre 2010

 

 

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