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Graduatorie scuola. Bloccate le immissioni in ruolo per il 2010/2011

Ma la Provincia rassicura i precari: le nuove iscrizioni in graduatoria verranno confermate e saranno rispettati i tempi per gli incarichi annuali e a termine. Il commento della Flc Cgil del Trentino.

 
La sospensione delle graduatorie provinciali per titoli degli insegnanti della scuola in Trentino avrà come conseguenza il blocco delle immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2010/2011. Lo hanno comunicato oggi i funzionari del Servizio risorse umane del Dipartimento istruzione alle organizzazioni sindacali della scuola.
 

 

In pratica, a differenza di quanto accade solitamente, quest'anno non verrà garantita l'assunzione a tempo indeterminato ad alcun precario in graduatoria. Il tutto a causa del ricorso al Tar di Trento, poi vinto, dell'associazione Anief che aveva contestato l'aggiornamento delle graduatorie 2010/2012 ed in particolare l'attribuzione di un punteggio maggiorato di 40 punti a fronte di tre anni di servizio continuativo nelle scuole in Trentino. Per la Provincia la sentenza è chiara. Il Tar ha bocciato l'articolo 67 dell'ultima legge finanziaria provinciale che stabiliva i nuovi punteggi, modificando il Regolamento per la formazione delle graduatorie provinciali. 
 
I funzionari del Dipartimento istruzione hanno però rassicurato gli insegnanti precari, sia quelli inscritti in graduatoria da anni, sia quelli che si sono iscritti quest'anno. La composizione della graduatoria resterà valida ai fini dell'assegnazione degli incarichi a tempo determinato per il prossimo anno scolastico.
 
Cambieranno invece i punteggi che saranno ricalcolati direttamente dall'amministrazione provinciale sulla base del vecchio regolamento, quello che garantiva comunque una maggiorazione di 15 punti a chiunque dimostrasse una continuità didattica di almeno cinque anni in Provincia di Trento. I funzionari hanno poi garantito la piena operatività di tutto il personale docente necessario all'avvio del prossimo anno scolastico. Come ogni anno, anche qad agosto verranno infatti assegnati gli incarichi annuali e a termine per coprire il fabbisogno delle scuole trentine.
 
In attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale, la Provincia, come detto, ha stabilito di non procedere a nuove immissioni in ruolo almeno per quest'anno. Definite nel numero sulla base dell'effettivo grado di copertura delle singole classi di concorso, le immissioni in ruolo negli ultimi anni hanno permesso la stabilizzazione di 652 insegnati precari. Sono state infatti 212 le immissioni in ruolo nel 2007, 196 nel 2008 e 244 nel 2009. 
 
I funzionari del Dipartimento istruzione hanno però assicurato che le mancate immissioni in ruolo di quest'anno incideranno sulle percentuali di copertura dell'organico con personale di ruolo, parametri considerati dalla delibera di Giunta per determinare le assunzioni a tempo indeterminato per l'anno scolastico successivo. 
 
Le novità sono state commentante dalla segretaria generale della Flc Cgil del Trentino, Gloria Bertoldi. «La garanzia che le nuove iscrizioni in graduatoria verranno confermate - dichiara la sindacalista - è sicuramente positiva per tanti insegnanti precari che rischiavano altrimenti di rimanere senza un posto in graduatoria.
 
Anche l'annuncio che gli incarichi a termine avverranno come la solito ad agosto è una buona notizia perché significa che l'anno scolastico inizierà regolarmente per insegnanti, studenti e famiglie trentine. Ribadiamo però che, annunciato oggi, le mancate immissioni in ruolo di quest'anno dovranno essere compensate almeno da pari assunzioni a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2011/2012, secondo i parametri normalmente fissati».

 

 

1 luglio 2010

 

 

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