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Scuola. La FLC Cgil chiede nuove immissioni in ruolo

All'indomani del passo indietro sulle graduatorie, la segretaria generale della categoria Bertoldi scrive al presidente Dellai e all'assessore Dalmaso

Scuola. La FLC Cgil chiede nuove immissioni in ruolo

La Flc Cgil del Trentino, per bocca della sua segretaria generale Gloria Bertoldi, chiede alla Provincia di immettere in ruolo almeno quei docenti che non vedranno sostanzialmente cambiata la propria posizione in graduatoria dal ritorno all'antico nell'attribuzione dei punteggi di continuità. Lo ha fatto stamane inviando una lettera formale indirizzata ai vertici di Piazza Dante.

«A seguito della decisione dell'Amministrazione provinciale – si legge nella missiva indirizzata al presidente Dellai e all'assessore Dalmaso - di non voler procedere, per l'anno scolastico 2010/2011, alle assunzioni a tempo indeterminato, a causa della sospensione delle graduatorie provinciali decisa dal TAR di Trento, i docenti precari storici delle graduatorie provinciali rimangono senza posto fisso.

Per questo la FLC CGIL chiede all'Amministrazione di approfondire ulteriormente la possibilità di procedere alla nomina in ruolo di tale personale. Ci si riferisce, ad esempio, a quei docenti presenti nelle graduatorie provinciali da lungo periodo, più di dodici anni, che hanno acquisito un punteggio complessivo per tutti i titoli talmente elevato da non risentire in modo significativo della propria posizione in graduatoria, sia nel caso venissero loro assegnati, per la continuità del servizio in provincia di Trento, centosessanta o trenta punti, né se si dovesse procedere alla sottrazione completa di tale punteggio».

Inoltre il sindacato Cgil della scuola chiede che «vengano comunque definiti i criteri per l'assunzione a tempo indeterminato del personale docente per l'anno scolastico 2010/2011 e calcolato il relativo contingente per le immissioni in ruolo» e di «congelare le disponibilità residue in modo da poterle sommare a quelle che verranno a crearsi per l'anno scolastico 2011/2012, dando così al personale precario l'effettiva garanzia del recupero delle mancate assunzioni in ruolo di quest'anno scolastico».

Per Gloria Bertoldi infatti in Trentino resta elevato il numero di cattedre temporanee rispetto a quello delle vacanti. «Considerato che l'Amministrazione – aggiunge la sindacalista - non ha mai fornito delucidazioni convincenti sul motivo di questo squilibrio la nostra proposta è quella di procedere all'assunzione di personale a tempo indeterminato su tutti i posti privi di titolare».

5 luglio 2010

 

 

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