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Filt Cgil e permessi sindacali. Burli respinge le accuse della minoranza

La nota ufficiale della segreteria della Cgil del Trentino dopo le accuse lanciate dalla minoranza e dalla Rete 28 aprile alla confederazione per la riduzione dei permessi sindacali ad un funzionario della Filt

Filt Cgil e permessi sindacali. Burli respinge le accuse della minoranza

La segreteria della Cgil del Trentino giudica ingenerose ed ingiustificate e per questo respinge con sdegno le accuse mosse all'organizzazione, stamane in una conferenza stampa, da alcuni funzionari sindacali del settore commercio, referenti della mozione minoritaria “La Cgil che vogliamo” e della “Rete 28 aprile”, secondo i quali la Cgil potrebbe diventare un strumento di «certificazione delle esigenze delle aziende» o si muoverebbe per essere solo «più presentabile agli occhi del potere politico locale».

L'opera quotidiana della confederazione smentisce nei fatti questa visione distorta e invece prova quanto questo sindacato svolga appieno il proprio ruolo di rappresentanza del mondo del lavoro nel suo insieme. Lo testimoniano, tra l'altro, le diverse iniziative di mobilitazione messe in atto, non ultimo lo sciopero generale di pochi giorni fa. Lo testimonia l'attività di contrattazione territoriale che, dentro la crisi economica, ha garantito alle lavoratrici e ai lavoratori in Trentino, benefici imparagonabili a quelli esistenti a livello nazionale (reddito di garanzia, sostegni ai disoccupati, attività formative indennizzate, ecc.).

Lo testimonia infine l'esito del dibattito interno al congresso provinciale della Cgil del Trentino che lo scorso marzo ha garantito alla mozione di maggioranza l'80% dei consensi, a testimonianza dell'apprezzamento generale nei confronti dell'opera della confederazione.L'impegno della Cgil del Trentino verso i lavoratori e i pensionati nella nostra provincia continuerà quindi coerentemente su questa strada, nel pieno rispetto dei principi del confronto democratico su cui si fonda la vita stessa del sindacato.

Per quanto concerne la questione dei permessi sindacali del funzionario della Filt Cgil, Fulvio Flammini, la segreteria ribadisce quanto comunicato direttamente allo stesso funzionario, ossia che la Confederazione opera e continuerà ad operare affinché gli organismi dirigenti della categoria individuino una soluzione concreta e praticabile, anche favorendo la mobilità interna alla struttura come indicato dallo Statuto della Cgil del Trentino.

Il segretario generale della Cgil del Trentino<br>Paolo Burli

30 giugno 2010

 

 

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