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Manovra. Burli: “Difendere l'Autonomia dagli attacchi del Governo”

Sarà questa una delle parole d'ordine dello sciopero generale di domani quando la Cgil organizzerà presidi a Trento, Storo e Cles. Burli: “A Cisl e Uil chiediamo di scendere in piazza con noi per fermare il Governo”

Manovra. Burli: “Difendere l'Autonomia dagli attacchi del Governo”

 

 

Dichiarazioni di Paolo Burli, segretario generale della Cgil del Trentino

 

 

«L'ultima sortita del ministro Tremonti testimonia lo stato di confusione in cui versa il Governo nazionale. Di fronte ai buchi nelle finanze pubbliche e all'incapacità di affrontare la crisi economica, il ministro gioca a scarica barile. Ma addossare le responsabilità e il peso del risanamento sulle regioni è un atto tanto più grottesco quanto più prende di mira le realtà di governo locale virtuose ed efficienti. Tra queste ci sono sicuramente le due Province autonome.

Ed è paradossale che a nemmeno quindici giorni dalla sua ultima visita in Trentino, alla festa della Cisl, Tremonti si lanci in un'improbabile crociata proprio contro la nostra Autonomia. E' il caso di ricordare al ministro che Trentino e Alto Adige sono state la prime realtà locali italiane ad applicare i meccanismi di federalismo solidale. Nel novembre del 2009, è stato proprio Tremonti insieme al ministro leghista Calderoli, a sottoscrivere con Dellai e Durnwalder il patto di Milano, un accordo in cui le nostre Province si sono fatte carico del risanamento dei conti pubblici italiani mettendo sul piatto la propria tradizione di autonomia e assumendosi la responsabilità di nuove competenze a parità di entrate.

Noi crediamo sia questo l'aspetto più importante in una prospettiva di governo decentrato: la capacità di regioni e comuni di essere responsabili delle proprie azioni di spesa, in un'ottica di razionalizzazione delle risorse e contenimento delle inefficienze. Se Tremonti si togliesse il prosciutto dagli occhi, si renderebbe conto che su questo aspetto il Trentino e l'Alto Adige rappresentano un esempio positivo per il resto del Paese. Anche per dare una risposta netta a queste continue provocazioni, siamo convinti che lo sciopero generale di domani, 25 giugno, assuma una notevole importanza in Trentino e sia tutt'altro che un'inutile esercizio di retorica.

Oggi più che mai bisogna manifestare contro una manovra iniqua nelle sue misure e allo stesso tempo difendere le prerogative dell'Autonomia dagli attacchi di un Governo che è federalista solo a parole. Per questo, senza alcun intento polemico, rivolgiamo ancora un appello a Cisl e Uil del Trentino: superate le logiche dell'attendismo e prendete una posizione netta a difesa dell'Autonomia, scendendo in piazza domani assieme alla Cgil».

24 giugno 2010

 

 

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