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Pulizie Rsa Lavis. Lo sciopero ha prodotto i primi risultati

Tutti i dipendenti della ditta KCS hanno scioperato per denunciare riduzioni d'orario e altre violazioni contrattuali

Pulizie Rsa Lavis. Lo sciopero ha prodotto i primi risultati
 
 
Sciopero delle dipendenti della ditta KCS di Bergamo che a gennaio ha sostituito Dussmann Service nella gestione del servizio di pulizia e sanificazione alla APSP “Giovanni Endrizzi” di Lavis.
 
 
Lunedì 5 luglio i dieci dipendenti, addetti alle pulizie e al servizio di mensa, hanno messo in atto un sit in fuori dalla residenza sanitaria assistenziale per protestare contro il mancato rispetto di alcune norme contrattuali su orari di lavoro, diritti sindacali, attrezzature antinfortunistiche, organizzazione del lavoro.
 
La protesta, supportata dalla Filcams Cgil e dalla Uiltucs Uil, ha prodotto un primo risultato. Grazie anche all'intervento del presidente della casa di riposo, Renato Brugnara, la cui mediazione è stata molto apprezzata dalla organizzazioni sindacali, la KCS si è assunta formalmente i primi impegni in ordine alle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori.
 
In primo luogo, l'azienda ha assicurato che a breve liquiderà ai dieci dipendenti ogni spettanza derivata dalle maggiorazioni salariali previste dal contratto di lavoro. Ha poi ribadito che fin da subito ripristinerà gli orari di lavoro applicati dalla ditta appaltatrice precedente.
 
La questione orari sarà definitivamente sanata in autunno quando i nuovi carichi di lavoro saranno formalizzati nei contratti di lavoro.Infine la KCS si è impegnata a fornire alle lavoratrici l'attrezzatura antinfortunistica prevista dal contratto entro il 20 luglio e a garantire più adeguati strumenti di lavoro a tutto il personale in forze.Filcams Cgil e Uiltucs Uil hanno ribadito, alla presenza delle lavoratrici, la volontà di monitorare giorno per giorno il rispetto degli impegni assunti da KCS.
 
5 luglio 2010

 

 

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