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Piano casa. «Al via il piano stralcio per 1700 alloggi entro il 2011»

 Per Cgil Cisl Uil le sollecitazioni hanno portato ad un impegno concreto. Entro l'anno prossimo previsti mille alloggi pubblici e 700 a canone moderato 

Piano casa. «Al via il piano stralcio per 1700 alloggi entro il 2011»

Si è tenuto stamane in Provincia un vertice tra l'assessore alle politiche sociali e alla salute Ugo Rossi e le organizzazioni sindacali. All'ordine del giorno dell'incontro c'era la verifica dell'attuazione del piano straordinario di edilizia abitativa della Provincia Autonoma di Trento, varato alla fine del 2006. Il piano prevede di ampliare l'offerta di alloggi di 9mila nuove unità entro il 2016, recuperando nel periodo 3mila alloggi Itea di risulta, approntando 3mila nuovi alloggi a canone sociale e individuando 3mila alloggi a canone moderato.

Per Cgil Cisl Uil del Trentino erano presenti al tavolo del confronto Franco Ianeselli, Diego Faccini e Walter Alotti. «Preso atto dei ritardi accumulati nel corso di questi anni e puntualmente denunciati dalle nostre organizzazioni» scrivono in una nota gli esponenti sindacali «l'incontro di oggi è servito a fare il punto della situazione. Ne è emerso un quadro più chiaro in base al quale si può dire che la programmazione edilizia di Provincia e Itea SpA sta avanzando».

In specifico, l'assessore Rossi ha illustrato a Cgil Cisl Uil del Trentino l'ipotesi di un piano stralcio per gli anni 2009 e 2011. In questo periodo Itea dovrebbe mettere a disposizione dei cittadini iscritti nelle apposite graduatorie mille nuovi alloggi a canone sociale, che si aggiungono ai 600 già approntati tra il 2007 e il 2009. Con questo intervento quindi, entro il 2011 la Provincia si impegna ad approntare più del 50% dei 3mila nuovi alloggi Itea previsti entro il 2016. «Maggiori difficoltà – proseguono Ianeselli, Faccini e Alotti – si registrano nel reperimento di alloggi a canone moderato». Introdotta anche su sollecitazione delle organizzazioni sindacali, l'edilizia a canone moderato dovrebbe rispondere alle necessità di cittadini che non rientrano nei requisiti delle alloggi pubblici, ma che non hanno risorse economiche adeguate a rivolgersi al mercato immobiliare privato. Il riferimento dunque è alle giovani coppie e ad una parte delle famiglie del ceto medio.

«Su questo versante – ricordano i sindacalisti – l'assessore Rossi ha indicato in circa 700 la dotazione di alloggi da assegnare a canone moderato che Provincia e Comuni si impegnano ad approntare entro il 2011. Di questi, circa due terzi sono in fase di acquisizione e/o realizzazione. Per i rimanenti 255 alloggi spetterà a nove dei dodici Comuni ad alta tensione abitativa individuare le aree o le modalità di reperimento sul proprio territorio. Se i Comuni risultassero inadempienti rispetto a quest'ultimo impegno, sarà la Provincia, sostituendosi agli enti locali, a programmare la realizzazione e/o l'acquisizione degli stessi. In questo modo si dà maggiore certezza al raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano stralcio».

«Abbiamo preso atto con soddifsfazione – aggiungono Ianeselli, Faccini e Alotti – che le ripetute sollecitazioni di Cgil Cisl Uil del Trentino hanno portato ad un primo impegno concreto dopo mesi di silenzio. All'assessore Rossi abbiamo però espresso la nostra preoccupazione rispetto alle modalità di reperimento degli alloggi a canone sociale. Molti dei mille alloggi previsti da qui al 2011 sono stati o saranno acquistati da Itea SpA direttamente sul mercato immobiliare, invece di procedere alla realizzazione in proprio degli stessi. Se è vero infatti che in questa congiuntura il mercato immobiliare sembra garantire prezzi all'acquisto sufficientemente favorevoli, resta il problema della qualità del costruito e della dotazione di servizi accessori alle unità abitative. Qualità e servizi sembrano essere maggiormente garantiti dalla pianificazione di Itea ed enti locali, rispetto a quanto può accadere nella progettazione dei privati».

«Ora il nostro impegno – concludono i sindacalisti di Cgil Cisl Uil del Trentino - sarà quello di monitorare, passo dopo passo, la concretizzazione degli impegni annunciati oggi».

8 gennaio 2010

 

 

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