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Politici e redditi. Cgil: "Fisco ingiusto, serve riforma"

Pubbliche le dichiarazioni dei redditi dei politici. La Cgil del Trentino contro i regimi fiscali agevolati che possono indurre forme di elusione e evasione. L'Icef serve a superare le ingiustizie del fisco.

Politici e redditi. Cgil:

 

Dichiarazioni di Paolo Burli, segretario Cgil del Trentino

 

 

«Il sistema fiscale italiano fa acqua da tutte le parti. Lo dimostrano anche le dichiarazioni dei redditi dei consiglieri provinciali che in alcuni casi denunciano, apparentemente e solo per l'erario, una condizione economica da fame, che nulla ha a che vedere con il loro reale tenore di vita. Ciò è dovuto a regimi fiscali del tutto particolari che permettono ad alcune categorie economiche - gli agricoltori e i lavoratori autonomi, ma non solo - di dedurre e detrarre dalle tasse fette importanti del proprio reddito.
 
In certi casi può anche accadere che sia proprio il sistema fiscale ad indurre forme improprie di elusione e di evasione fiscale. Anche per questo motivo il governo nazionale e quello provinciale adottano sistemi di certificazione della condizione economica e patrimoniale - l'Isee e l'Icef - che vanno oltre la mera dichiarazione dei redditi. Tutto ciò serve ad superare, almeno per la determinazione delle tariffe dei servizi pubbliche, le sperequazioni e le ingiustizie insiste nel nostro ordinamento tributario. 
 
Basti pensare che oltre l'80 percento del gettito Irpef proviene dai redditi dei lavoratori dipendenti, che notoriamente non sono i più ricchi. Per questo la Cgil chiede da anni che il sistema fiscale italiano venga profondamente riformato per rendere più agevole la lotta all'elusione e all'evasione fiscale e per abbassare il carico fiscale sui lavoratori dipendenti e sui pensionati, ossia sui contribuenti meno benestanti che oggi vengono spremuti fino all'ultimo centesimo da un fisco iniquo. Invece di riempirsi la bocca di belle parole, il fiscalista Tremonti dia priorità alla riforma fiscale partendo da questi obiettivi».

 

 

12 maggio 2010

 

 

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