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Prezzi case. Ianeselli: «Puntare su edilizia sociale, canone moderato e fondo»

I trentini sono i più indebitati d'Italia. Colpa dei prezzi sul mercato immobiliare. La ricetta della Cgil
(da l'Adige, 28/4/2010) 

I dati sugli importi dei mutui ipotecari dei trentini riportati ieri dall'Adige (media di 224 mila euro a famiglia) suscitano «più di una preoccupazione» anche all'interno del sindacato. «Purtroppo - dice Franco Ianeselli, della segreteria Cgil - a nostro avviso ha ragione il professor Cerea. Dietro importi così elevati c'è certamente un'economia meno depressa di altre, ma ci sono anche i valori di un mercato immobiliare con prezzi altissimi».

Anche secondo la Cgil i contributi provinciali per l'acquisto dell'abitazione con ogni probabilità hanno prodotto un aumento del livello dei prezzi, «premiando dunque non tanto i cittadini in cerca di alloggio, ma le rendite dei venditori». Lo testimonia che in Trentino l'importo medio dei finanziamenti ipotecari è il più alto d'Italia.

«Dopo l'approvazione del nuovo piano di edilizia agevolata da 150 milioni di euro, si comincerà a discutere della nuova legge che porterà alla revisione generale di questo tipo di intervento. Serve una riflessione molto approfondita. L'obiettivo di una seria politica della casa - si auspica Ianeselli - non può certo essere quello di continuare a drogare il mercato».

L'idea del sindacato è quella di dare priorità assoluta ai piani di edilizia pubblica sociale e all'attivazione del canone moderato, anche attraverso lo sviluppo del fondo immobiliare previsto dall'ultima legge finanziaria. «Solo in questa maniera - conclude Ianeselli - si possono creare le condizioni affinché il mercato degli affitti torni su valori più accessibili, come si è fatto in molti paesi europei».

da l'Adige, 27 aprile 2010 

 

 

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