NEWS

25 aprile e 1° maggio. Liberiamoci dalla schiavitù del lavoro festivo

La Filcams Cgil denuncia l'imposizione alle lavoratrici e ai lavoratori del commercio del lavoro anche nei due giorni di festa nazionale

 

25 APRILE RICORRENZA DELLA LIBERAZIONE

"LIBERIAMO" anche i lavoratori del commercio dalla nuova schiavitù del lavoro festivo e domenicale voluta dalla grande distruzione, concessa dai comuni, e utilizzata per aumentare profitti e vendite sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici. Le Amministrazioni comunali con la deroga all'apertura dei negozi in queste due giornata hanno dimostrato che il lavoro non entra nei loro programmi elettorali.

Ricordiamo a tutti, (aziende, cooperative, Amministrazioni locali e ai cittadini "consumatori passivi") che il commercio non è un servizio indispensabile non può essere paragonato al pronto soccorso in quanto gli acquisti possono essere effettuati anche in altri giorni della settimana in quanto tutti ormai abbiamo a casa un frigorifero.


1° MAGGIO FESTA DEL LAVORO

 
La festa del 1° maggio è una festa nata per onorare il mondo del lavoro ma a causa della sete di profitto che ormai pervade aziende e cooperative, i lavoratori e le lavoratrici del commercio non vi potranno partecipare perché molti negozi hanno deciso di restare aperti utilizzando le deroghe concesse dalle amministrazioni comunali, anche di sinistra.

 

Una certa sinistra che ormai male sopporta i valori, la storia, la cultura del lavoro e dei lavoratori. Amministrazioni - di centro sinistra - che si riempiono la bocca di belle parole come.. "politiche per la conciliazione degli orari di lavoro.." ma poi si piegano, senza la minima resistenza, ai venti dei profitti e della perversa logica consumistica che ormai pervade molti, anzi troppi cittadini. 

Come Filcams Cgil del Trentino continuiamo a ritenere che questa festa debba essere rispettata così come altre feste religiose e civili, e questo anche per trasmettere alle nuove generazioni i valori fondamentali del lavoro.

Noi siamo CONTRARI al lavoro domenicale e festivo perché le donne e gli uomini non vivono di solo lavoro, ma anche di dignità personale, di vita familiare e sociale, di riposo, di accrescimento della loro cultura, di gioie e di svago.

Il 25 Aprile e il 1° Maggio rappresentano e sono la memoria storica di battaglie fatte anche di sofferenza e di sangue, oltre che di alti valori morali e quindi nessuno in nome del liberismo selvaggio e del Dio Denaro può "annullarle".

La Filcams Cgil del Trentino metterà in campo ogni iniziativa possibile affinché le lavoratrici e i lavoratori del commercio possano festeggiarle, per la loro qualità della vita e per la memoria storica che rappresentano e che non può e non deve essere cancellata

Infine nel ricordare che il lavoro festivo è volontario e che le due giornate sono comunque retribuite invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a non lavorare in queste due giornate ma festeggiare la liberazione dal nazi-fascismo e la giornata dei lavoratori.

Filcams Cgil del Trentino

 

25 aprile 2010

 

 

 

TORNA SU