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Sindacati al fianco dei lavoratori ex PAF

Stefano Montani (Flai Cgil) ribadisce l'impegno dei sindacati per difendere i lavoratori in cassa integrazione della Malgara Chiari e Forti di Borghetto di Avio 

Sindacati al fianco dei lavoratori ex PAF
 
Hanno ragione le lavoratrici ed i lavoratori della ex Paf ad essere preoccupati e fanno bene a far sentire la loro voce. Non trovo condivisibile, però, sostenere che il sindacato non è stato vicino ai lavoratori; ancor meno condivisibile se l'accusa viene da una delegata della Fai Cisl che sta seguendo le vicende della fabbrica in prima persona da più di 4 anni.
 

 

Malgara (o ex Paf per semplicità) da anni lavora per conto terzi, non ha un marchio proprio, si regge faticosamente sui "volumi" , non ha certamente un mercato di nicchia e la tensione finanziaria che ha accompagnato l'Azienda è stata più volte socializzata dal sindacato con i lavoratori che l'hanno vissuta in prima persona, vedendosi spesso accreditare gli stipendi con una decina di giorni di ritardo (ma, ad onor del vero, con la valuta del 10 di ogni mese).

La perdita della commessa del cliente inglese rappresenta, come detto, quasi un terzo della produzione ed è stata ufficializzata alle organizzazioni sindacali un mese fa, e subito comunicata in assemblea ai lavoratori quello stesso giorno.

Sono state indette 3 assemblee per ogni turno di lavoro: la prima informativa, la seconda per illustrare un ipotetico accordo sulla cassa integrazione e la terza perché l'assemblea aveva espresso perplessità circa il criterio della rotazione tra i lavoratori interessati alla cassa.

Ne è uscito un accordo, firmato dalla RSU, da Flai Cgil e Fai Cisl, approvato all'unanimità dalle assemblee. Un accordo che interessa per le 13 settimane di cassa integrazione un massimo di 61 lavoratori a rotazione sulla base di intese tra l'Azienda e la Rsu aziendale e, fatto non citato nell'articolo, il riconoscimento per la durata delle 13 settimane della piena maturazione dei ratei di 13esima, 14esima, ferie e ROL. Oltre, ovviamente, l'anticipo del trattamento di cassa da parte di Malgara alle normali scadenze retributive.

Le prospettive, infine, sono state illustrate ai lavoratori senza usare il "sindacalese": l'azienda ha tempo 12 mesi per recuperare il mercato; oggi nessuno é in grado di dare risposte certe. La cifra citata nell'articolo e ricevuta dalla ex Paf dalla Provincia di Trento è riferita al Fondo Olivi, firmato a maggio del 2009 a fronte dell'impegno dell'Azienda a mantenere per i prossimi 2 anni lo stato occupazionale di quella data che constava di 148 dipendenti a tempo indeterminato.

Oggi la produzione, seppur ridotta, continua. Poi, che in periodo elettorale qualcuno sfrutti a proprio vantaggio la preoccupazione dei lavoratori fa parte del gioco. Di un gioco, sia chiaro, che non ci piace.

CLICCA QUI e scarica tutti gli interventi della Provincia a favore di cassintegrati e sospesi (integrazione al reddito e formazione indennizzata) 

19 aprile 2010 

 

 

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