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Msc Mattarello. A Trento coordinamento linea uomo Armani

L'azienda torna sui suoi passi. Gli esuberi scendono a 15

 


Nota congiunta di Paolo Burli (Cgil del Trentino), Corrado Dalvit (Femca Cisl) e Alan Tancredi (Uilta Uil)

 

«Dopo l'accordo di mobilità sottoscritto lo scorso 2 febbraio 2010, la MSC ha rivisto il proprio piano industriale che avrebbe comportato 25 esuberi presso lo stabilimento di Mattarello.

L'azienda è quindi tornata sui propri passi ed ha deciso di ampliare la specializzazione del sito non limitandola alla confezione capospalla maschile "top di gamma", ma prevedendo a Trento la gestione e il coordinamento della produzione uomo della linea Giorgio Armani.

Per questo motivo si è riaperta la trattativa con l'azienda, portando ad una sensibile riduzione degli esuberi che ora scendono a 14.

Abbiamo preteso che a tutti i lavoratori interessati venga garantito almeno un anno di cassa integrazione straordinaria. Inoltre, per molti di questi, i periodi coperti da ammortizzatori sociali dovrebbero consentire il raggiungimento dell'età pensionabile, riducendo ulteriormente le conseguenze sociali della riorganizzazione.

Le organizzazioni sindacali di categoria concordano sulla necessità di monitorare la concreta attuazione del piano industriale affinché l'attività presso lo stabilimento MSC di Mattarello possa crescere velocemente, garantendo nel prossimo futuro nuove occasioni occupazionali in un settore, quello del tessile, ancora interessato da forti momenti di crisi».

 

Paolo Burli (Cgil del Trentino)
Corrado Dalvit (Femca Cisl)
Alan Tancredi (Uilta Uil) 

13 aprile 2010

 

 

 

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