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Morte sulla Merano-Malles. Sboner (Filt): «Sicurezza prima di tutto»

Almeno nove morti nell'incidente sulla linea ferroviaria della val Venosta. Cede il terreno per delle infiltrazioni d'acqua e la frana travolge un treno di pendolari. Sboner: «Il pensiero va alle vittime di questa tragica fatalità»

Morte sulla  Merano-Malles. Sboner (Filt): «Sicurezza prima di tutto»

«Di fronte a tragedie di questa portata il nostro pensiero va prima di tutto alle vittime e alle loro famiglie. Si è trattato di una tragica fatalità, ma morire spostandosi per raggiungere il proprio posto di lavoro o per andare a scuola è sempre inaccettabile. Dobbiamo continuare a lavorare per aumentare il grado di sicurezza del sistema di trasporti anche in Trentino. La sicurezza non ha prezzo e viene prima di tutto».

E' Paolo Sboner del sindacato dei trasporti Filt Cgil ad esprimere il cordoglio di tutta la Cgil del Trentino per la tragedia che ha colpito l'Alto Adige, dove un treno dell'azienda provinciale Sad, in servizio lungo la tratta Malles Venosta - Merano, è stato travolto da una frana che ha provocato almeno nove morti e qualche decina di feriti.

«Non è questo il momento delle ricerca delle responsabilità - continua Sboner -. La linea interessata alla frana è stata inaugurata pochi anni fa e nulla fa pensare che sia stata realizzata lesinando risorse per i presidi di sicurezza».
 
Il pensiero corre all'incidente sulla linea del Brennero del dicembre 2006 quando a Borghetto in uno scontro tra due convogli persero la vita i macchinisti Walter Mazzi e Giancarlo Maschi. «Le cause di quella tragedia - precisa il sindacalista - furono però molto diverse. In quel caso purtroppo i sistemi automatici di sicurezza della marcia dei locomotori non erano tutti pienamente attivi per problemi di natura tecnica».
 
«Per quanto riguarda la rete ferroviaria trentina gestita da Rfi - conclude Sboner - lungo tutta la linea del Brennero non sono solo attivi i controlli elettronici sulla marcia dei locomotori, ma anche sistemi di rilevamento automatico di frane e smottamenti nella zone di Peri di Ala e per due chilometri tra Trento e Pergine sulla linea della Valsugana. Per quanto riguarda la linea Trento-Malè, Trentino Trasporti assicura controlli periodici sui binari, effettuati da personale dell'azienda di trasporto pubblico provinciale».

 

 

12 aprile 2010

 

 

 

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