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IL BILANCIO DELLA PROVINCIA DI TRENTO

Pareggio a 4 miliardi 465 milioni di euro per il bilancio più ricco della storia dell'Autonomia.
Scarica il Ddl finanziaria, le osservazioni di Cgil, Cisl e Uil e la presentazione della manovra

IL BILANCIO DELLA PROVINCIA DI TRENTO

Sta per arrivare in Consiglio provinciale la manovra di bilancio della giunta Dellai ter. Accompagnata da una legge finanziaria che stanzia nuove risorse - 92,2 milioni di euro - a favore del piano straordinario per il lavoro e che punta a sostenere l'economia con un pacchetto di interventi anticongiunturali per complessivi 850 milioni, la manovra pareggia il bilancio a quota 4 miliarid e 465 milioni di euro per il 2009. Si tratta del bilancio più ricco della storia dell'Autonomia, con un più 0,8% rispetto al preconsuntivo 2008 e con oltre 65 mlioni di euro in più rispetto al preventivo 2008.

La manovra ha ricevuto il via libera da tutte le categorie economiche e dai sindacati. Per Cgil Cisl e Uil del Trentino infatti «il giudizio sulla manovra finanziaria provinciale è positivo. Nei provvedimenti troviamo risposte alle richieste avanzate negli ultimi mesi, segno che di fronte all'avanzare della crisi, fortunatamente il Trentino sta dando prova di un alto tasso di serietà, concretezza e progettualità sia nelle proposte delle parti sociali, sia nella capacità di ascolto e di risposta da parte del Governo provinciale. In particolare – continuano i sindacati confederali - apprezziamo l'introduzione del reddito minimo garantito, strumento di welfare universale che avvicina il Trentino alle migliori esperienze nord-europee».

«Il presidente Dellai ha manifestato ampia disponibilità ad esaminare i provvedimenti nel dettaglio insieme a Cgil, Cisl e Uil. Il confronto avrà luogo a partire dai prossimi giorni. Il presidente ha inoltre affermato la volontà della giunta di una revisione complessiva dell'Icef, come da noi richiesto, in quanto si è finalmente conclusa l'istruttoria tecnica da parte degli uffici provinciali. Infine Dellai ha confermato che una parte significativa degli interventi di potenziamento degli ammortizzatori previsti dal piano anti crisi potranno diventare strutturali, fatte salve le dovute verifiche tecniche».

Cgil, Cisl e Uil concludono salutando con favore «il riferimento del presidente Dellai alla possibilità di un accordo tra Provincia, sindacati ed imprese sul sostegno allo sviluppo del Trentino durante e dopo la crisi economica in atto. Crediamo che questo possa essere un momento importante, purché non si tratti di un passaggio liturgico e formale. Auspichiamo quindi una discussione franca tra le parti che porti a scelte forti e davvero operative: è un'occasione irripetibile per una comune assunzione di responsabilità e per la declinazione di progetti condivisi in grado di dare futuro e benessere al Trentino».

 

 

 

 

 

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