NEWS

DALLA CGIL STOP A CONFINDUSTRIA

Riforma della contrattazione. Le proposte degli industriali non sono in linea con la piattaforma sindacale

DALLA CGIL STOP A CONFINDUSTRIA La Cgil dice no alle proposte di Confindustria sulla riforma del modello della contrattazione nazionale. E dopo aver condiviso una piattaforma comune in vista della trattativa con gli industriali, ora Cisl e Uil sembrano distinguere la loro posizione da quella della Cgil. Nei giorni scorsi la segreteria nazionale di corso Italia aveva inviato una lettera alla presidente Marcegaglia motivando le proprie perplessità e definendo le proposte di Confindustria "incompatibili con la piattaforma sindacale". Per la Cgil il modello proposto dagli industriali porterebbe una perdita del potere d'acquisto dei salari. Per l'Ires, che ha messo ha confronto i diversi modelli contrattuali, si tratterebbe di circa 1.900 euro in meno nei prossimi quattro anni. Epifani chiede che il tavolo di confronto sia allargato a tutte le categorie imprenditoriali e anche al Governo in quanto datore di lavoro.

 

 

TORNA SU