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NIdiL Cgil al sindaco Pacher: "Giusta la sua preoccupazione per la precarietà, serve vigilanza del Comune di Trento sui servizi esternalizzati"

NIdiL Cgil al sindaco Pacher: Il Nidil Cgil – il sindacato dei lavoratori “atipici” - condivide la preoccupazione del Sindaco Pacher riguardo la sempre più diffusa precarietà del lavoro. «L'intervento di presentazione del bilancio comunale - scrive in una nota il Nidil Cgil - è ancora più apprezzabile in quanto concretizza gli impegni assunti dall'amministrazione comunale insieme alle organizzazioni sindacali con il protocollo d'intesa firmato lo scorso ottobre». Prosegue il comunicato: «Per chi vive di lavori precari, instabili e sempre meno remunerati trovare casa, accedere ai servizi, far fronte a tasse e tariffe è sempre più difficile. È quindi indispensabile rafforzare le politiche equitative per l'accesso agevolato ai servizi (in primo luogo alla famiglia e all'infanzia). La casa resta un nodo ancora irrisolto. “Patto casa” va rilanciato includendo non solo le famiglie più povere, ma anche singoli, studenti e coppie giovani che, per diverse ragioni, non possono accedere a mutui e alle quali il caro affitti sottrae la possibilità di risparmiare in vista di un futuro acquisto. Ma serve anche un impegno delle istituzioni affinché il sistema del credito offra condizioni più flessibili ai giovani e a chi vive situazioni di instabilità lavorativa. Il Comune in quanto datore di lavoro ha il compito di vigilare sui servizi esternalizzati, agendo anche preventivamente sugli appalti di servizio. Le aziende che gestiscono i servizi per conto del Comune devono limitare l'utilizzo di contratti parasubordinati solo a situazioni eccezionali e garantire il rispetto dei diritti minimi (malattia, ferie, maternità, adeguate retribuzioni, ecc.) anche ai lavoratori atipici. Per quello che riguarda un'eventuale banca dati comunale che intrecci domanda e offerta di lavoro ricordiamo invece che esistono strumenti analoghi presso l'Agenzia del Lavoro e che con questi è indispensabile coordinarsi per garantire l'efficacia dell'iniziativa». 7 dicembre 2005

 

 

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