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IL BILANCIO CONSUNTIVO 2005 DELLA CGIL DEL TRENTINO

Approvato dal Comitato Direttivo l'11 maggio 2006

IL BILANCIO CONSUNTIVO 2005 DELLA CGIL DEL TRENTINOIllustriamo - seppur per grandi linee – le risultanze del bilancio consuntivo al 31/12/2005 che si è chiuso con un disavanzo economico di € 1.041. LO STATO PATRIMONIALE a) - Attività Registriamo una situazione di liquidità (cassa e banca) in attivo di € 1.082.822. Una situazione che consideriamo abbastanza positiva, anche in considerazione che la posta comprende di fatto la liquidità consolidata dell’intera organizzazione per effetto del conto corrente di gestione unificato. I crediti sono pari a € 504.899, dei quali € 278.289 verso le categorie per le posizioni passive del c/c unificato, € 10.012 verso strutture per contributi sindacali, € 11.859 verso il personale per anticipo stipendi, € 116.145 verso INCA nazionale per spettanze relative ad anni precedenti, € 25.000 verso SLC nazionale. Nel capitolo degli immobilizzi, per un totale di € 2.514.056, le partecipazioni corrispondenti alle quote di capitale sociale di proprietà Cgil nelle varie Società collegate o controllate ammontano a € 83.469, gli immobili strumentali (le nostre sedi) ammontano a € 2.027.859, i depositi cauzionali per sedi in affitto sono pari a € 4.645. Possediamo poi macchinari, mobili e software per un ammontare complessivo di € 294.793 (inteso come costo di acquisto, al quale va detratto il fondo di ammortamento indicato nelle passività). Il totale delle attività ammonta a € 4.101.778 in aumento del 4,49% sul 2004. b)- Passività Il totale dei debiti verso strutture ammonta a € 1.176.189, dei quali € 1.018.182 rappresentano le posizioni attive del c/c unificato ed € 118.909 corrispondono al prestito pluriennale delle categorie per la sede di Rovereto. I debiti verso fornitori ed i debiti diversi al 31 dicembre 2005, pari ad € 187.579, a tutt’oggi sono pressochè azzerati. I mutui ipotecari pari ad € 212.117 sono la quota residua al 31/12/2005 dei mutui stipulati per l’acquisto delle sedi di Rovereto e di Tione. Il totale complessivo dei debiti ammonta ad € 1.577.285. I fondi ammontano ad € 2.139.422 e sono composti dal Fondo T.F.R., che rappresenta il totale maturato a questo titolo alla data del 31.12.2005; il fondo Immobili D.Lgs. 460, che corrisponde al valore della sede di Trento, ceduta gratuitamente alla Cgil dalla Società Immobiliare nel 1999; i fondi diversi per € 309.178 (rischi su crediti, spese congressuali, contenzioso, spese nuovi uffici, ecc.). Nello stesso capitolo vi sono i Ricavi anticipati che si riferiscono ad entrate avvenute nel 2005, ma relative ad operazioni da imputare sul bilancio 2006 ed i Fondi ammortamento, che rappresentano il “deprezzamento” dei beni strumentali, macchinari, mobili, ecc.. Tale somma, pari a € 226.025, andrebbe detratta dai 294.793 euro registrati in attività a tale titolo. La differenza rappresenterebbe il valore attuale dei beni di nostra proprietà ( pari ad € 68.768, immobili esclusi). Il patrimonio netto è pari a € 387.113. Questa cifra rappresenta contabilmente la situazione patrimoniale, in questo caso attiva, che si registra al 31.12.2005. E’ determinato dalla somma algebrica delle chiusure di bilancio di tutti gli esercizi precedenti. Il disavanzo dell’esercizio 2005 è di € 1.041, il che porta il totale delle passività alla stessa cifra indicata nelle attività. IL CONTO ECONOMICO a)– Uscite Il totale complessivo della voce di spesa per “attività politico-organizzativa” ammonta a € 217.946, in luogo dei 147.300 preventivati, con una maggiore uscita di 70.646 euro, + 20,86%. Sono compresi in questo capitolo i “contributi a strutture” (categorie, contributo per c/c unificato) ed i “contributi ad organismi diversi” (Auser, Sunia, Silp, Alpa, ecc.). E’ inoltre compreso il contributo all’Inca, cioè la quota a carico della Cgil utile a colmare il deficit di bilancio del patronato, che nel 2005 è stato di € 41.163, contro i 13.400 preventivati. L’attività politico-organizzativa comprende le spese per i convegni, manifestazioni, centenario e congresso, nonché i rimborsi spese per riunioni organismi dirigenti, ecc.; abbiamo speso € 125.779, in luogo dei 101.650 preventivati, per effetto delle iniziative per il centenario e dell’aumento del costo per rimborsi chilometrici. Il totale del capitolo Stampa, propaganda, ricerche e formazione è pari ad € 66.009 complessivi, dei quali 59.742 per stampa, propaganda, riorganizzazione del sito, comunicazione radio e TV e 6.266 euro per la formazione. Spese per personale: comprendono stipendi e contributi, accantonamento Tfr, assicurazioni varie, rimborso pasti, ecc. Il totale della spesa è stato di 1.140.557 euro, contro i 1.076.420 euro previsti. Va tenuto presente che nel 2005 è scattata la prima tranche di aumento del biennio economico e che abbiamo proceduto al rafforzamento dell’organico pari a due unità lavorative equivalenti. Il capitolo “spese generali” ammonta ad € 381.520, contro i 317.633 preventivati. In particolare, sono aumentate più del previsto le spese per la rete, per la manutenzione dei beni, le spese condominiali, nonché le spese per professionisti esterni. C’è poi una sensibile differenza nelle imposte per una previsione errata sull’Irpeg e sugli ammortamenti per quanto riguarda le macchine elettroniche. Il totale complessivo delle uscite ammonta a 1.806.031 euro, in luogo di € 1.621.853 preventivati, con una differenza in più di 184.178 euro. b)- Entrate Le quote-tessera rispecchiano sostanzialmente la previsione, mentre è da registrare un aumento dei contributi sindacali (pari ad € 87.194) dovuto non solo all’aumento degli iscritti ma anche alla crescita delle quote unitarie versate. Contributi da Strutture: rispetto al preventivo aumentano di € 68.420 in considerazione soprattutto del maggiore intervento a favore dell’Inca che, come abbiamo visto nelle uscite, ha aumentato significativamente il proprio deficit per effetto delle scelte di rafforzamento organizzativo non ancora controbilanciate da una crescita delle entrate. Contributi da organismi diversi: si riferiscono ai contributi della Regione per l’attività Inca e sono aumentati di 4.159 euro rispetto alle previsioni. Le sottoscrizioni (contributi volontari) hanno comportato una entrata di 1.633 euro, mentre l’attività dell’Ufficio Vertenze (contributi straordinari da associati) ha reso 61.978 euro (1.978 più del preventivo). I proventi finanziari totali, lordi e comprensivi di quelli delle categorie, ammontano a 10.221 euro. Il recupero delle spese è pari ad € 424.343 (20.623 in più di quanto preventivato): si tratta del recupero di spese generali, anticipate dalla Cgil per conto di tutte le strutture e successivamente recuperate, nonché del contributo ministeriale per l’attività dell’Inca. Gli altri proventi pari ad € 30.425 sono rappresentati sostanzialmente dai gettoni di presenza di nostri dirigenti nei vari organismi, mentre nei proventi straordinari sono indicati 976 euro di sopravvenienze attive. Il totale delle entrate ammonta a 1.804.990 euro, contro i 1.621.853 previsti. Quindi 183.137 euro in più di entrate, ai quali sottraiamo 184.178 euro in più di uscite rispetto al preventivo in pareggio, che danno un disavanzo economico di € 1.041. Conclusioni Per quanto riguarda la Cgil del Trentino, possiamo pertanto affermare che per il 2005 siamo in presenza di una sostanziale stabilità della situazione finanziaria, nonostante le ingenti spese straordinarie sostenute per l’attuazione di politiche di reinsediamento e di rafforzamento organizzativo (sedi INCA, aumento dell’organico, centenario Cgil, rete telematica, riorganizzazione del sito internet, archivio gestione iscritti, aumento dei costi dei rimborsi) che sono state controbilanciate da una significativa crescita degli iscritti e delle entrate anche se meno accentuata degli anni precedenti. Dobbiamo però tenere in considerazione il fatto che il 2006 non sarà meno oneroso dal punto di vista finanziario, per l’effetto combinato del rallentamento della crescita organizzativa e dell’aumento delle uscite dovuto alla seconda tranche di aumento salariale, alle spese straordinarie per il centenario ed il congresso, che si concentreranno sostanzialmente tutte su questo esercizio. Senza dimenticare i necessari interventi di rafforzamento organizzativo e territoriale: basti pensare all’effetto delle nuove normative regionali in materia sociale (pacchetto famiglia, stato sociale, ecc.) che ci hanno imposto di integrare in questi primi mese dell’anno l’organico dei nostri servizi per rispondere adeguatamente alla forte domanda di assistenza e di consulenza da parte dei nostri utenti. Resta inoltre da ricercare una soluzione adeguata per la sede del Basso Sarca, non più rinviabile. Molto probabilmente, per effetto di questi impegni anche il 2006 sarà un anno di transizione, nel corso del quale portare a compimento tutti quegli investimenti che possano garantire il nostro consolidamento sul territorio ed un miglioramento organizzativo in prospettiva. E’ quindi necessario non abbassare la guardia rispetto al rigoroso controllo delle spese e della situazione finanziaria da un lato ma, dall’altro, mettere in atto tutte le iniziative che possono portare ad una stabilità e ad un incremento del tesseramento alla Cgil del Trentino, che costituisce la nostra unica vera grande risorsa. La Segreteria Cgil del Trentino Trento, 11 maggio 2006

 

 

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