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IV congresso SLC. Omezzolli: “investimenti per la crescita e la competitività”.

Lucio Omezzolli riconfermato alla guida dei cartai, postali e del settore delle comunicazioni. Per la Slc il potenziamento della banda larga può essere un volano per la crescita della competitività del sistema economico trentino.

IV congresso SLC. Omezzolli: “investimenti per la crescita e la competitività”. Si è svolto oggi nella sala convegni dell’Hotel Adige di Mattarello il primo passaggio che porterà la CGIL del Trentino al suo XVII congresso provinciale: ad inaugurare il percorso, che si concluderà il 19 marzo, è stato il Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione (SLC), categoria che unisce i lavoratori e le lavoratrici delle aziende che operano nel settore dell'informazione, del sistema radiotelevisivo pubblico e privato, delle telecomunicazioni, delle poste e del settore cartario.

Lucio Omezzolli è stato riconfermato alla guida della Slc Cgil del Trentino per i prossimi quattro anni. Lo ha deciso il nuovo direttivo nominato dall'assemblea congressuale. Omezzolli ha ricevuto 34 voti a favore e un voto contrario, mentre due sono stati gli astenuti.

A seguito degli interventi dei sindacalisti delle analoghe categorie di CISL e UIL, i quali hanno messo in evidenza l’importanza dell’unità sindacale sui luoghi di lavoro, il congresso era stato aperto dalla relazione dello stesso Omezzolli: emozionato, non ha nascosto di avvertire la grande responsabilità che i lavoratori affidano al sindacato in una fase di profonda difficoltà. La crisi economica ha colpito e continua a colpire soprattutto i lavoratori e le lavoratrici: in questo senso, Omezzolli non ha risparmiato gravi critiche al Governo nazionale, incapace di mettere in campo concrete politiche anticrisi. Meno grave la situazione locale: “In provincia di Trento, grazie anche al coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali, si è legiferato in materia di sostegno alle difficoltà dei lavoratori e dei cittadini”, sostiene Omezzolli. “Le varie disposizioni di sostegno al reddito e gli ammortizzatori sociali, hanno dato in maniera tempestiva la risposta a questa crisi. Il Fondo Olivi ci ha dato modo di interagire con le aziende e, con la richiesta dell’accordo sindacale per poter accedere ai contributi, ha permesso al sindacato di contrattare con la controparte”. Un obiettivo da raggiungere al più presto, sul quale il nuovo gruppo dirigente dovrà impegnarsi da subito, è il rinnovo della contrattazione provinciale dell’artigianato di settore.

Nel corso della sua relazione il segretario ha sottolineato la centralità della comunicazione nella nostra società: “Il grado di sviluppo di ogni comunità umana è direttamente proporzionale alla quantità, all’intensità e alla qualità dei flussi di comunicazione tra i componenti del gruppo sociale. Storicamente, al fine assicurare ai cittadini la possibilità di comunicare, l’erogazione dei servizi postali è stata realizzata direttamente dagli Stati nazionali o da società pubbliche concessionarie in regime di monopolio. Ed è così che deve rimanere per garantire ai cittadini il diritto alla comunicazione”.

Omezzolli ha illustrato ai delegati un bilancio del tesseramento dell’anno passato, sul quale ha inciso inevitabilmente la crisi economica: “Tra cassa integrazione, mobilità e riorganizzazioni aziendali, abbiamo perso qualche iscritto, ma siamo riusciti a mantenere il numero dei tesserati sopra i 1.200”. L’acquisto di una nuova sede CGIL a Riva del Garda ha inoltre dato la possibilità a questa categoria di avere un ufficio dedicato in uno dei territori più industrializzati del Trentino, garantendo così una presenza più stabile e costante.

Parte importante della relazione di Omezzoli è dedicata al potenziamento della banda larga, considerato uno strumento indispensabile per la crescita e la riqualificazione del sistema economico trentino. Omezzolli cita il caso finlandese: “La banda larga è un diritto per tutti. Questa è la presa di posizione del Governo finlandese, il quale ha stabilito che dal mese di Luglio 2010 ogni individuo in Finlandia avrà il diritto ad una connessione a banda larga. In Italia siamo ancora troppo indietro nel raggiungimento di tutte le utenze con il collegamento internet superveloce”. Un tema caro al SLC, sul quale si è soffermata anche la delegata Telecom Carla Bianchini: “Dobbiamo chiedere alla Provincia un’accelerazione sul piano dell’infrastrutturazione del territorio per la banda larga, anche con ulteriori stanziamenti per rendere il Trentino più adeguato alle nuove esigenze”. Il SLC quindi chiede alla PAT uno sforzo maggiore nel progetto “ultimo miglio”: la sua realizzazione ben prima del 2020 è ritenuta infatti una condizione necessaria per garantire un vantaggio in termini di competitività per il tessuto produttivo locale.

Apprezzati e applauditi gli interventi del consigliere provinciale Bruno Dorigatti e del giovane neo-segretario della SLC Alto Adige Fabrizio Tomelleri: al centro dei loro interventi la democrazia sui luoghi di lavoro, l’intervento pubblico in economia e la recente delega alla Provincia di Bolzano su RAI e Poste.

26 febbraio 2010

 

 

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