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Riforma della scuola. Domani la Flc non partecipa al tavolo con la Giunta

La decisione del sindacato della scuola Cgil dopo lo strappo sull'offerta formativa.

Riforma della scuola. Domani la Flc non partecipa al tavolo con la Giunta



Dichiarazioni di Gloria Bertoldi, segretario generale della Flc Cgil del Trentino


«La decisione della giunta provinciale di anticipare la delibera sull'articolazione dell'offerta formativa delle scuole medie superiori in Trentino ha indignato la Flc Cgil. Non sono infatti comprensibili le ragioni di tale accelerazione e è ancora meno accettabile che, con un tavolo di discussione aperto e convocato per giovedì 25 febbraio, ci si trovi di fronte a decisioni assunte su questioni di merito sollevate dai sindacati e nel merito delle quali si attendeva una risposta concertata o almeno fondata sul confronto con le organizzazioni sindacali stesse. Di fatto la giunta nella delibera dei martedì sera ha assunto decisioni su questioni ancora aperte nel confronto tra amministrazione e sindacati.

La Flc in questi mesi ha ragionato approfonditamente sulla riforma provinciale, entrando nel merito di tutti gli aspetti, anche di quelli più spinosi, a partire dalla confluenza degli istituti professionali nei nuovi indirizzi tecnici, ed ha sempre chiesto di discutere di organici, di ammortizzatori sociali, formazione del corpo docente, degli aspetti dell'offerta formativa e quadri orari, accanto ai risvolti prettamente contrattuali, quali la modalità di recupero delle ore di lezione e i maggiori carichi di lavoro.

Dopo l'emanazione dei nuovi regolamenti nazionali del 4 febbraio scorso, il quadro nazionale è cambiato . A seguito di ciò, come Flc Cgil, cercando il consenso anche delle altre organizzazioni sindacali, abbiamo elaborato una serie di nuove richieste che abbiamo posto al tavolo di confronto. Ecco qui di seguito elencate:

1) il mantenimento del liceo scientifico tecnologico dentro gli istituti tecnici;

2) le soluzioni previste per mantenere concretamente inalterata la peculiare offerta formativa per gi studenti degli istituti professionali;

3) la valorizzazione dell'attività laboratoriale con il mantenimento delle codocenze nei laboratori;

4) le garanzie di un piano di formazione per il personale docente;

5) le forme speciali di ammortizzatori sociali per il personale scolastico.

All'incontro del 25 febbraio ci attendevamo delle risposte su tutte queste questioni. Purtroppo la giunta ha ritenuto che su alcuni di questi temi – in particolare sulla collocazione del liceo tecnologico – di poter procedere a deliberare senza confrontarsi con sindacato e senza dare risposte alle richieste sindacali.

La Flc Cgil ritiene che la Giunta abbia perso un’altra occasione per effettuare scelte più oculate e condivise, mortificando anche il lavoro che si stava svolgendo al tavolo di confronto. Per questo motivo la Flc Cgil domani, 25 febbraio, non parteciperà all'incontro previsto con l'assessore provinciale all'istruzione Marta Dalmaso.

Inoltre il sindacato di categoria nei prossimi giorni si confronterà con la segreteria confederale della Cgil del Trentino per valutare congiuntamente l’opportunità di mettere in atto forme di protesta e di mobilitazione del personale della scuola».


24 febbraio 2010

 

 

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