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Ultimo miglio. Guarda (Fiom Cgil): “Imprescindibile abbreviare i tempi”

Per i metalmeccanici è positiva la partnership di IT con Telecom Italia per portare la fibra ottica in tutte le case. Guarda: “Ma la banda larga non può attendere il 2020”

Ultimo miglio. Guarda (Fiom Cgil): “Imprescindibile abbreviare i tempi”

 

Il progetto “ultimo miglio” si farà. L'obiettivo di portare la fibra ottica e internet superveloce in ogni abitazione e in tutte le aziende del Trentino è stato confermato dai vertici di Informatica Trentina nel corso dell'assemblea di coordinamento degli enti che partecipano alla società informatica provinciale.

«Si tratta – commenta Michele Guarda della Fiom Cgil del Trentino – di un snodo fondamentale per lo sviluppo del Trentino alle prese con dinamiche di crescita contenute, produttività stagnante e con la necessità di rendere più sostenibile l'economia. La diffusione della banda larga e dell'Ict in tutte le imprese permetterebbe al Trentino di coniugare crescita e sostenibilità. Si tratta di un'infrastruttura imprescindibile per il futuro del Trentino: la fibra ottica infatti è per il XXI secolo quello che fu la rete elettrica all'inizio del '900».

Per i metalmeccanici della Fiom quindi quella dell'”ultimo miglio” è una sfida da vincere per garantire un vantaggio competitivo al tessuto produttivo locale e alle potenzialità attrattive del sistema economico locale. «Per questo è davvero positivo – sostiene Guarda - che la Provincia abbia creduto nella partnership tra Informatica Trentina e Telecom Italia per la diffusione della banda larga».

«Ora però i tempi sono decisivi – incalza il sindacalista della Fiom -. Non possiamo attendere il 2020 per raggiungere ogni angolo della nostra provincia con la fibra ottica. Bisogna accorciare drasticamente i tempi per evitare il pericolo di essere battuti sul tempo. Altre regioni in Europa e nel mondo infatti rischiano di arrivare alla meta prima del Trentino, così da essere in grado di attrarre intelligenze e progetti imprenditoriali prima e meglio di noi».

Per questo motivo la Fiom chiede di uno sforzo ulteriore. «La banda larga in ogni casa – conclude Guarda - va portata prima possibile, visto che il Trentino sconta già un ritardo rispetto alle aree metropolitane e considerato che, dal punto di vista tecnico, è possibile posare la nuova infrastruttura in pochissimi anni. Servono però investimenti straordinari per battere la concorrenza degli altri territori e contribuire così alla qualificazione sia del sistema locale d'impresa, sia della domanda di lavoro. Il Trentino non può perdere questa sfida».

19 gennaio 2010

 

 

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