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"Allarme occupazione anche per il 2010"

Sindacati e imprenditori in commissione condividono la manovra. Le categorie chiedono l’immediata disponibilità delle risorse anticrisi

 

La manovra finanziaria per il 2010 della Provincia di Trento piace alle parti sociali - sindacati e imprenditori - che ieri sono sfilati per le audizioni davanti alla prima commissione del consiglio provinciale, ma c'è ancora forte preoccupazione per ulteriori perdite di posti di lavoro nei primi mesi dell'anno prossimo a causa della crisi.

Il Coordinamento provinciale imprenditori ha presentato un documento unitario in cui le rappresentanze delle categorie economiche esprimono la condivisione dell'impostazione generale della manovra finanziaria provinciale e chiedono però che venga garantita l'immediata disponibilità di tutte le risorse, per fronteggiare la crisi, sia quelle già stanziate nella manovra 2009 che quelle prorogate per il 2010. Fabio Ramus, direttore di Confindustria Trento, ha affermato che se da una parte l'industria valuta positivamente e con legittimo orgoglio la manovra finanziaria, alla cui formulazione ha contribuito, dall'altra avverte: «L'industria è il settore più esposto alla crisi, perché è chiamato a competere con i mercati internazionali, bisogna quindi ricordare che ogni perdita è destinata a diventare una perdita secca». Bruno Boschetti, del sindacato autonomo Fenalt, ha presentato un documento in cui invita a «non sostenere le imprese che delocalizzano, ad abbassare il numero di figli per l'accesso alla defiscalizzazione e sottolinea la necessità di un sistema integrato di sicurezza che porti alla realizzazione di un corpo unico di polizia locale». Cgil, Cisl e Uil hanno presentato un documento unitario in cui hanno affermato l'approvazione per l'impostazione della legge nonché per la volontà espressa dalla Provincia di dar vita a tre patti di sistema su spesa pubblica, produttività e qualità sociale in concerto con le parti sociali ed economiche trentine. I sindacati confederali ritengono sia positivo che siano state riconfermate misure di sostegno al reddito, le indennità aggiuntive per i lavoratori e integrative per i cassaintegrati.

 

(da l'Adige, 21 novembre 2009)

 

 

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