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ZF Marine. Fim Fiom Uilm: «Lo stabilimento di Arco deve restare produttivo»

Incontro azienda sindacati sull'ipotesi chiusura. ZF sospende la decisione. I lavoratori in assemblea. GUARDA il video

ZF Marine. Fim Fiom Uilm: «Lo stabilimento di Arco deve restare produttivo» 

La multinazionale tedesca ZF ha annunciato la disponibilità a sospendere l'esecuzione del nuovo piano industriale che include anche il trasferimento a Padova delle attività dello stabilimento di Arco, allo scopo di organizzare "ulteriori incontri con la Provincia e gli altri soggetti interessati al fine di confrontare le rispettive posizioni". E' questo l'esito di un lungo e teso confronto tra management, sindacati ed rsu aziendale, riassunto in uno stringato verbale sottoscritto dalle parti al termine dell'incontro di questo pomeriggio.

 

Il vertice era stato richiesto dalle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, Fim Fiom Uilm del Trentino, per verificare la consistenza delle voci secondo cui la Zf avrebbe avuto intenzione di chiudere lo stabilimento di Arco dove nella produzione di invertitori marini sono occupati 140 tra operai, tecnici e ricercatori. Nella località del Basso Sarca infatti la Zf non assembla esclusivamente componenti dei motori nautici, ma sta portando avanti anche un progetto di ricerca cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento per la realizzazione di un nuovo motore a propulsione ibrida.

 

L'intervento del rappresentante del CAE (23 novembre 2009) 
 

Durante l'incontro sindacati ed rsu hanno ribadito all'azienda la richiesta che lo stabilimento resti produttivo. «Per lo stabilimento di Arco - hanno dichiarato Roberto Grasselli (Fiom), Anna Damiano (Fim) e Fausto Francesconi (Uilm) - vanno ricercate soluzioni tali da garantire il rilancio dell'attività. La produzione, messa oggi in crisi della recessione sui mercati internazionali, può tornare a crescere investendo sull'efficienza e su nuovi prodotti. Noi chiediamo infatti che il progetto di ricerca in atto e finanziato dalla Provincia venga industrializzato ad Arco». Intanto azienda e sindacati hanno già programmato una serie di incontri, mentre a breve si attende una convocazione da parte dell'assessore provinciale all'industria, Alessandro Olivi. Per tutto il pomeriggio l'attività dello stabilimento è rimasta ferma mentre un centinaio di lavoratori di Zf Marine hanno presidiato i cancelli attendendo l'esito del confronto tra azienda e sindacati.

 

Arco, 23 novembre 2009

 

 

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