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Flc Cgil. Sospensione della delibera e via al confronto sulle professionali.

Il direttivo del sindacato della scuola approva un documento sul tema degli istituti professionali

Flc Cgil. Sospensione della delibera e via al confronto sulle professionali.

Si è riunito questo pomeriggio il direttivo della Flc, il sindacato della scuola della Cgil del Trentino, dedicato alla discussione sulla delibera della giunta provinciale dello scorso 11 settembre che prevede il superamento degli istituti professionali. Sul tema il direttivo ha adottato al seguente deliberazione. 

 
 

«Il Comitato Direttivo della Flc Cgil del Trentino riunitosi in data odierna alla presenza del Segretario Generale della Cgil, ha analizzato ed approfondito ulteriormente gli effetti prodotti dalla Delibera della Giunta Provinciale n. 2220 dell'11 settembre 2009.

Il Comitato Direttivo ritiene innanzitutto che il metodo adottato, accompagnato dalla colpevole carenza di informazioni, non abbia permesso e purtroppo non permetta di sostenere un giudizio di merito ponderato ed efficace. Questo deplorevole atteggiamento ha di fatto negato la possibilità di fornire un fattivo contributo da parte della nostra organizzazione che, in via preliminare, non ha assunto una pregiudizievole posizione ostativa.

Il Comitato Direttivo sottolinea che la Segreteria ha assunto un percorso democratico che va valorizzato perché si è confrontato con gli operatori scolastici in maniera aperta senza assumere, per i motivi sopra esposti, una posizione precostituita; tale confronto ha favorito un trasparente dibattito democratico che sarà sicuramente utile nel prosieguo di questa vicenda.

Il Comitato Direttivo riafferma che qualsiasi riforma dell'offerta formativa deve coniugare innanzitutto le esigenze di tutta la società ed in secondo luogo quelle degli operatori scolastici. Per questo il Comitato Direttivo si rende disponibile e conferisce mandato alla Segreteria, di attivare e sostenere tutti i confronti che si rendessero necessari, anche sul versante contrattuale, affinché l'obiettivo di offrire una scuola del Trentino più democratica, più partecipata e di qualità possa essere raggiunto.

Con questo impegno il Comitato Direttivo affronterà le proposte in campo, quando queste verranno pienamente disvelate, allo scopo di contribuire alla costruzione di un progetto formativo in grado di rispondere in maniera più adeguata, più qualificata più produttiva e più innovativa per le sfide culturali e formative che la società della conoscenza che vogliamo costruire. 

Con queste premesse il Comitato Direttivo chiede la sospensione della delibera e la contestuale apertura di un tavolo di confronto con le OO.SS. allo scopo di definire una riforma condivisa. Infine il Comitato Direttivo dà mandato alla Segreteria di predisporre le eventuali iniziative di mobilitazione che si rendessero necessarie a sostegno delle richieste avanzate».

 

19 novembre 2009

 

 

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