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Cartai. Omezzoli (Slc Cgil): “Superata la riforma della contrattazione”

Anche per i tremila addetti del settore in Trentino, 120 euro in più in busta paga in tre anni. Altri 250 euro a partire dal 2011 per chi non beneficia della contrattazione aziendale

Cartai. Omezzoli (Slc Cgil): “Superata la riforma della contrattazione” 120 euro lordi medi in più in busta paga nel prossimo triennio. E' l'aumento contrattuale che i sindacati del settore cartario e cartotecnico Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil hanno strappato alla controparte datoriale per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro che avrà durata triennale e scadrà nel giugno del 2012. Il contratto, firmato il 4 novembre a Roma, riguarda circa 59 imprese e oltre tre mila lavoratori in Trentino.

Soddisfatto dell'esito della trattativa si dice Lucio Omezzoli, segretario della Slc Cgil del Trentino. «Grazie a questo contratto – afferma infatti il sindacalista – abbiamo garantito aumenti salariali più alti rispetto ai parametri Ipca fissati dal nuovo sistema di contrattazione nazionale. Di fatto quindi l'accordo col governo del 15 aprile che la Cgil non ha sottoscritto, è stato superato anche prevedendo una nuova indennità aggiuntiva».

Se si esclude la triennalità e una nuova articolazione dello straordinario, dal punto di vista normativo il nuovo contratto ricalca quello precedente senza significative modifiche. Sono state invece aggiornati i profili professionali a vantaggio di molti lavoratori del settore. A tutti gli addetti verrà inoltre corrisposta in due tranche una una tantum per il periodo di vacanza contrattuale. Per i dipendenti di aziende che non attiveranno la contrattazione di secondo livello, a partire dal 2011 verrà erogato il cosiddetto elemento di garanzia retributiva pari a 250 euro lordi annui.

5 novembre 2009

 

 

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