NEWS

“Mi chiamo Roberta, ho 40 anni e guadagno 250 euro al mese”

Giovedì 5 novembre al teatro San Marco di Trento lo spettacolo teatrale tratto dal libro di Aldo Nove. Organizzano Arci e Cgil del Trentino. Ingresso libero e gratuito

“Mi chiamo Roberta, ho 40 anni e guadagno 250 euro al mese” Arci del Trentino e CGIL del Trentino organizzano lo spettacolo teatrale “Mi chiamo Roberta, ho 40 anni e guadagno 250 euro al mese”, tratto dal fortunato libro di Aldo Nove. Lo spettacolo, portato in scena dalla compagnia “Teatro i” di Milano per la regia di Renzo Martinelli e Aldo Nove, si terrà domani giovedì 5 novembre alle ore 21, presso il teatro San Marco di Trento, con ingresso libero e gratuito.

“Mi chiamo Roberta, ho quarant’anni, guadagno 250 euro al mese” è un libro d’inchiesta pubblicato nel 2006 da Aldo Nove, che ha dato vita ad un nuovo filone di narrativa sociale. Aldo Nove indaga il “caso precariato”, mescolando l’indagine giornalistica, realizzata attraverso interviste in giro per l’Italia, e riflessioni narrative che approfondiscono i temi evocati dall'inchiesta. Inventando un nuovo genere, Nove prende di petto con prepotenza la nuova questione sociale della modernità, il lavoro precario. L’autore usa la scrittura per mettere a nudo la realtà, affiancando ogni volta alle «cose viste» il suo racconto-commento sommesso e radicale sul sogno perduto di una generazione di adulti costretti a forza a rimanere bambini. La regia sceglie come fulcro d’indagine il fatto che il precariato sia tutt’uno con le nostre esistenze e che si allarghi a macchia d’olio in territori considerati fino a poco fa zone franche, attraversando età e paesi e costringendo un’intera generazione all’impossibilità di progettare, di comprare una casa, di pensare a un figlio, a una famiglia. L’universalità delle storie dunque è il centro di questa ricerca letteraria, ma anche musicale, che ha come protagonisti gli attori, una banda, il pubblico, persone vere che attraverseranno questo evento.

Sul tema della precarietà, di tutele per il lavoro instabile e ammortizzatori sociali in genere, Cgil Cisl Uil del Trentino promuovono un incontro nella mattinata di lunedì 9 novembre, presso la sala Aldo Gabardi della sede Cgil in via Muredei 8 a Trento. Il confronto-dibattito, aperto a sindacalisti, docenti universitari, amministratori e funzionari pubblici, prenderà le mosse dagli interventi del sociologo Antonio Schizzerotto e del giurista Riccardo Salomone e metterà a fuoco la questione degli ammortizzatori sociali nella loro duplice funzione di tutela economica di fronte all'eventualità di restare senza lavoro e di strumento per elevare, attraverso la formazione, la propria qualificazione professionale.

Per informazioni sullo spettacolo teatrale, telefonare all'Arci del Trentino allo 0461231300 o scrivere a trento@arci.it

4 novembre 2009

 

 

TORNA SU