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Contratto edilizia. Cercare l'unità, difendere il voto dei lavoratori

L'ordine del giorno approvoto dal comitato direttivo della Fillea Cgil del Trentino sull'avvio delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro

Contratto edilizia. Cercare l'unità, difendere il voto dei lavoratori

Qui di seguito l'ordine del giornoapprovato dal cmonitato direttivo della Fillea Cgil del Trentino, riunitosi il 29 ottobre 2009

 

Il C.D. della FILLEA di Trento, riunito il 29 ottobre 2009, sentita la relazione introduttiva del Segretario Generale Provinciale e la discussione successiva emersa, prende atto che, nonostante le sintesi unitarie raggiunte con FILCA CISL e FeNEAL UIL nella fase di preparazione delle Piattaforme per i rinnovi contrattuali nazionali, i limiti di autonomia contrattuale e le scelte politiche delle Organizzazioni Sindacali firmatarie dell’ accordo separato del 22 gennaio 2009 impediscono di fatto il realizzarsi di tale percorso unitario.

Il C.D. ritiene che sia importante avviare una capillare campagna di assemblee per informare tutti i lavoratori dei contenuti delle Piattaforme e costruire il necessario consenso affinché si possa trovare durante la contrattazione con le controparti Datoriali quella sintesi unitaria, unico obiettivo possibile nell’ interesse dei lavoratori.

In tal senso il C.D. ritiene importante ricercare con FILCA CISL e FeNEAL UIL di Trento una gestione delle assemblee e della critica fase attuale che abbia il minor impatto possibile su percorsi di unità sindacale avviati sul nostro territorio.

Il C.D. ritiene, inoltre, corretto ed indispensabile consentire a tutti i lavoratori di esprimersi, con voto certificato, sui contenuti delle ipotesi di Piattaforme.

Impegna quindi in modo vincolante la struttura a garantire il pieno esercizio del voto di tutti i lavoratori come vincolo ineludibile per lo svolgimento della consultazione.

Il C.D. ritiene imprescindibile garantire la partecipazione massiccia della Categoria alle future iniziative a sostegno delle richieste e delle ragioni della CGIL poste in essere dalla Confederazione, Nazionale e Territoriale, e dalla Categoria, Nazionale e Territoriale. In particolare il C.D. individua nei contenuti delle Piattaforme unitarie su fisco e contrattazione a suo tempo condivise con CISL e UIL, il possibile punto di partenza per la ripresa di una azione rivendicativa unitaria.

Il C.D. auspica che la prossima fase Congressuale, salvaguardando le legittime libertà individuali, non veda contrapposizioni forti e fini a se stesse, tenendo conto del contesto generale nel quale la nostra Organizzazione si trova inserita. Una crisi che è la più grave dal 1929, una rottura dell’unità sindacale che ne indebolisce l’azione rivendicativa ed acquisitiva, mettono già duramente alla prova i lavoratori da noi rappresentati e la vita stessa della CGIL, senza bisogno di ulteriori inasprimenti.

In tale ottica il C.D. invita FILLEA di Trento, FILLEA Nazionale, CGIL di Trento e CGIL Nazionale, di addivenire, nel rispetto e nella garanzia di tutte le sensibilità, ad una linea programmatica rivendicativa forte attorno ad alcuni punti fondamentali nel solco dei Valori fondanti l’Organizzazione stessa che prevedano elementi acquisitivi per le lavoratrici ed i lavoratori, le pensionate ed i pensionati, e che delineino chiaramente quale idea di sviluppo sostenibile e di società civile equa, solidale e multietnica sia possibile per progettare il futuro del Paese al di là della crisi.

Il C.D. impegna quindi la struttura al massimo sforzo organizzativo per conseguire gli obiettivi suddetti.

Approvato all’unanimità

29 ottobre 2009

 

 

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