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La manovra provinciale illustrata alle parti sociali

Il Presidente Lorenzo Dellai ne ha spiegato le linee generali alle organizzazioni sindacali e alle associazioni datoriali

La manovra provinciale illustrata alle parti sociali(l.r.) Un patto per la produzione di qualità sociale, un patto per qualificare la spesa corrente, per compatibilizzare la qualità dei servizi di pubblico interesse con la loro sostenibilità finanziaria, un patto per la produttività, sia nella pubblica amministrazione che nel mondo delle imprese. Queste le proposte di sintesi che il Presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai ha avanzato illustrando nel pomeriggio alle parti sociali le linee generali della manovra finanziaria per il 2010. All'incontro, cui hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e dei sindacati, erano presenti anche l'assessore all'industria Alessandro Olivi, l'assessore alla cultura Franco Panizza, l'assessore alla salute Ugo Rossi e il segretario generale della Provincia Ivano Dalmonego.

"Questa fase - ha spiegato il Presidente Dellai - rappresenta la congiunzione tra il picco della crisi e le misure correlate all'emergenza e l'impostazione di scelte strutturali per il futuro. Esprimo una forte preoccupazione per il quadro nazionale. Credo che ci sia una correlazione tra quanto accade a livello economico e sociale e quanto avviene nella sfera politica. In un momento in cui famiglie e imprese tengono duro per rispondere alla crisi, assistiamo ad un alto livello di scontro istituzionale. Spero che il paese possa trovare un suo equilibrio al più presto."

Il bilancio provinciale per il 2010 si attesta sui 4550 milioni di euro, in leggera crescita rispetto a quello del 2009. Si prevede una tenuta delle risorse disponibili per tutta la legislatura. Tengono in particolare le entrate fiscali. Sul fronte tributario è ancora aperto però il tema dell'IRAP applicata al settore agricolo, su cui sono necessari ulteriori approfondimenti. La legge sul "Federalismo fiscale", che necessita ora delle norme di attuazione, impone un adeguamento dell'impianto normativo provinciale su cui si dovrà sviluppare un confronto tra Provincia e Stato. Si dovranno pensare, ha spiegato il Presidente Dellai, strumenti innovativi nel futuro per garantire la sostenibilità finanziaria delle politiche, sopratutto a favore dei settori produttivi e nel campo socio-sanitario. Si prevede per il 2010 un aumento della spesa corrente dell'1,8%. Aumenta del 2% anche la spesa per investimenti, che ammonta in totale al 38% circa del bilancio. Con le risorse a disposizione si intende investire su scelte strutturali, sulla ricerca, l'internazionalizzazione e sulle politiche di filiera e su scelte orientate a programmi di infrastrutturazione del territorio nel segno della sostenibità. Si apre una fase, è stato detto nel corso dell'incontro, di forte rientro della spesa pubblica, che dovrà vedere crescere, come volano di sviluppo, tutto ciò che pubblico non è.

"Con questo bilancio possiamo cominciare la transizione dall'emergenza che ci ha visti impegnati nel 2009 - ha spiegato il Presidente Dellai - a scelte strutturali e di sistema. La politica di bilancio assicura comunque strumenti finanziari non solo per completare la manovra anticrisi ma anche per intervenire per far fronte a eventuali momenti di ulteriore ricaduta. La parola d'ordine del 2009 era resistere, e per questo sono state messe in campo risorse straordinarie, alcune di queste rimarranno come interventi strutturali, come il reddito di garanzia e gli interventi in favore della patrimonializzazione delle imprese. Nel 2010 mi auguro che ci potremo impegnare su come produrre più valore per la nostra comunità: valore economico, ambientale, civile, sociale. Nei prossimi anni il bilancio della Provincia sempre di più dipenderà da quanto sapremo produrre a livello locale. Vi chiediamo quindi un impegno su tre punti trasversali e collettivi. Primo: dobbiamo fare un patto per la qualità sociale; secondo, un patto per qualificare la spesa corrente necessaria per i servizi di pubblico interesse che metta assieme qualità e sostenibilità finanziaria; terzo, un patto per la produttività, della pubblica amministrazione e del sistema delle imprese."

Alle parti sociali è stato chiesto di analizzare i primi elementi della manovra, in vista di un successivo appuntamento di approfondimento.

 

(Ufficio stampa PAT, 8 ottobre 2009 )

 

 

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