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Sciopero Fiom. Il 9 ottobre metalmeccanici trentini in piazza a Milano

Chiedono il blocco dei licenziamenti e il rispetto del contratto firmato nel 2008 e confermato dal referendum tra i lavoratori fino al 2011. Pullman da Trento, Rovereto, Arco.

Sciopero Fiom. Il 9 ottobre metalmeccanici trentini in piazza a Milano

«Sappiamo di chiedere un grosso sacrificio ai lavoratori, alle prese con una crisi terribile che riduce i già magri bilanci delle nostre tute blu. Ma non avevamo alternativa di fronte ai niet di Federmeccanica alle nostre richieste e alla disdetta del contratto di lavoro firmato solo nel 2008, confermato dal referentum tra i lavoratori e valido fino al 2011». Con queste parole il segretario generale della Fiom del Trentino, Roberto Grasselli, riassume lo spirito con cui il sindacato metalmeccanici della Cgil si appresta ad organizzare il prossimo 9 ottobre lo sciopero nazionale delle tute blu italiane.

L'agitazione nasce dal rifiuto di Confindustria di firmare un accordo ponte che superi le divisioni sindacali sulla riforma della contrattazione – l'accordo del 22 gennaio sul nuovo modello contrattuale non è stato infatti sottoscritto dalla Cgil –, che impegni gli imprenditori a bloccare i licenziamenti e che attivi un tavolo di confronto tra Governo e parti sociali per potenziare il sistema di ammortizzatori sociali nazionali in modo da contrastare gli effetti della crisi su uno dei settori più colpiti perché aperto alla competizione internazionale, quello metalmeccanico appunto.

Di fronte a risposte ritenute insufficienti e al fatto che Federmeccanica, insieme a Fim e Uilm, intendono procedere al rinnovo del contratto sulla base delle nuove regole disdettando il ccnl attualmente in vigore, la Fiom ha deciso di proclamare uno sciopero di 8 ore.

«Contiamo di portare in piazza – afferma Grasselli – almeno duecento lavoratrici e lavoratori e di fare aderire allo sciopero la stragrande maggioranza degli addetti in Trentino. La situazione non è semplice ma, nonostante ci chiedano unità in una situazione economica così difficile, le tute blu trentine stanno comprendendo che le proposte di Confindustria sono inaccettabili. Per questo motivo siamo convinti che alla fine del giro di assemblee, riusciremo a coinvolgere molti più lavoratori del previsto».

Per gli operai trentini la manifestazione conclusiva della giornata di sciopero si terrà a Milano dove si concentreranno tutti i metalmeccanici del Nord Italia. I pullman trentini – fino ad ora ne sono previsti quattro – partiranno da Trento, Rovereto ed Arco alle 6 del mattino del 9 ottobre e raggiungeranno Milano intorno alle 9.30 quando è previsto l'avvio del corteo nel capoluogo lombardo.

 

 

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