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Sostegno ai redditi di sospesi, cassintegrati e CdS

La misura, varata dalla PAT, era stata richiesta da Cgil Cisl e Uil. Integrazione di 1,5 euro o 1 euro per ogni ora di cassa. A luglio 209 mila ore di ordinaria.

Sostegno ai redditi di sospesi, cassintegrati e CdS

 

Su richiesta di Cgil, Cisl e Uil del Trentino, la Giunta provinciale con una delibera del 30 luglio ha istituito una nova forma di integrazione al reddito dei lavoratori sospesi, in cassa integrazione e in contratto di solidarietà per crisi di mercato.

L'intervento che non ha eguali nel resto d'Italia garantirà, limitatamente al 2009 e superata una soglia minima di ore, 

  • 1,5 € per ogni ora di sospensione con indenttià massima di 886,31 € 
  • 1 € per ogni ora di sospensione con indenttià massima di 1.065,26 €
  • 1 € per ogni ora di riduzione d'orario in solidarietà

 

 

Per beneficiare dell'intervento, la/il lavoratrice/tore dovra rendersi disponibile a frequentare i corsi di formazione FSE e dovrà aver superato una franchigia di ore non indennizabili e una soglia minima oltre la quale scatta l'integrazione al reddito (vedi scheda).

La prima trance del sostegno verrà corrisposto, indicativamente a novembre, ai beneficiari dell'intervento per le ore di sospensione accumulate tra gennaio e settembre. A gennaio invece verranno liquidate le indennità per le ore accumulate tra ottobre e dicembre, fatta salva la frequenza di almeno un modulo formativo di 40 ore.

L'integrazione al reddito è cumulabile con le indennità previste per la partecipazione ai corsi FSE dal piano straordinario per l'occupazione.

 

Intanto anche luglio si chiude registrando un intenso ricorso alla cassa integrazione da parte dell'industria trentina. Le prime stime elaborate sulla base delle autorizzazioni concesse dal comitato provinciale dell'Inps, indicano che a luglio le ore di cassa integrazione ordinaria hanno superato quota 209mila.

Con questo parziale nei primi sette mesi dell'anno si raggiunge la soglia record di 1 milione 180 mila ore di cassa ordinaria concesse alle aziende trentine dell'industria. A testimonianza della drammaticità della situazione c'è il confronto con gli anni precedenti: tra il 2004 e il 2008 infatti la somma complessiva la cigo supera di poco il milione di ore, per la precisione 1 milione e 36 mila ore. In pratica in 7 mesi si è registrato un ricorso complessivo alla cassa ordinaria più alto dei 60 mesi precedenti! Rispetto poi al 2008, tra gennaio e luglio nel 2009 si è registrata un'impennata della cassa integrazione ordinaria pari a circa il 1.285 percento. E sul tavolo della commissione - che tornerà a riunirsi a fine agosto - restano quasi un centinaio di domande di cassa integrazione ordinaria.

Sono sempre le aziende metalmeccaniche quelle che soffrono maggiormente le conseguenze della crisi internazionale. Anche a luglio si stimano in ben 155mila le ore di integrazione ordinaria concesse alle tute blu in Trentino. Alto il numero delle ore concesse anche al settore chimico - circa 33mila a luglio - anche se il dato è gonfiato dalle 13 settimane concesse alla Sepr Italia di Mezzocorona. Significativo l'apporto delle aziende cartarie (4.900 ore circa) e del legno (5.700 ore).

Anche a luglio quindi oltre il 74 percento delle sospensioni riguarda aziende del settore metalmeccanico. Tra maggio e luglio 2009 - unici dati disponibili - sono state ben 171 le aziende trentine a chiedere la possibilità di sospendere i propri addetti dalla produzione. Nello stesso periodo in totale i lavoratori coinvolti nella cassa ordinaria direttamente o indirettamente risultano circa 7.500, di cui ben 4.300 almeno sono impiegati in aziende del settore della lavorazione del metallo. I dati, come detto, sono parziali perché riflettono solo l'andamento della cassa integrazione ordinaria di maggio, giugno e luglio.

In generale il rallentamento della produzione nel comparto manifatturiero è ancora in atto ed è testimoniato appunto dal ricorso alla sospensione dei lavoratori per mancanza di commesse. Sul totale delle 209mila ore accordate alle aziende industriali, la cigo nel manifatturiero è stata pari a 199mila ore.

 

 

30 luglio 2009

 

 

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