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Minacce Beltrami. Burli (Cgil): “Piena solidarietà all'assessore”

Per la Cgil del Trentino ora tutte le forze politiche, nessuna esclusa, devono condannare le minacce subite dall'assessore provinciale alla convivenza

Minacce Beltrami. Burli (Cgil): “Piena solidarietà all'assessore”

 

Dichiarazioni di Paolo Burli, segretario generale della Cgil del Trentino

 

 

«La Cgil del Trentino esprime la più viva solidarietà all'assessore provinciale Lia Giovanazzi Beltrami. Siamo certi che la comunità trentina saprà dimostrare, anche in questo frangente, la propria vicinanza alle istituzioni locali, alla giunta e all'assessore fatto oggetto di inqualificabili minacce da parte di qualcuno che si sente “infastidito” dal tentativo di costruire una comunità accogliente e solidale verso gli stranieri che vivono e lavorano in Trentino.

Chi, oltre a non capire l'importanza dell'integrazione dei cittadini immigrati e della convivenza tra le culture, arriva a minacciare in modo bieco e vigliacco una rappresentante delle istituzioni e la sua famiglia si mette automaticamente fuori dalle regole di civiltà della nostra comunità e per questo va isolato. Confidiamo quindi che oggi tutte le forze politiche, nessuna esclusa, e tutta la società civile condannino con forza e senza distinguo le minacce subite da Lia Giovanazzi Beltrami.

Da domani, invece, auspichiamo che, chi fino ad ora ha usato termini e linguaggi al limite dell'intolleranza faccia un sereno esame di coscienza e, preso atto che può esserci davvero qualche testa calda capace di prendere alla lettera certi slogan, abbassi definitivamente i toni e si metta a lavorare insieme alla maggioranza dei trentini per costruire una comunità sempre più accogliente e solidale».


15 luglio 2009

 

 

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