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Programma Giunta. Cgil: “Sostenere la produttività, disincentivare le rendite”

Dellai rilancia l'idea di un patto sociale. Per la Cgil si tratta di una “proposta saggia e condivisibile”

Programma Giunta. Cgil: “Sostenere la produttività, disincentivare le rendite” Un patto sociale per l'aumento della produzione di valore in Trentino. L'idea è stata rilanciata ieri a Candriai dal Presidente della Provincia Lorenzo Dellai durante il conclave programmatico della giunta provinciale. «Per la Cgil si tratta di una proposta saggia e condivisibile» commenta in una nota la confederazione di via dei Muredei. «Lo è nel merito, ma anche nel metodo – continua la Cgil – perché si chiede il concorso di tutte le parti sociali».

Per la Cgil il tema non è nuovo. «Fin dal settembre scorso – ricorda la confederazione - con il varo della piattaforma sindacale in vista delle elezioni provinciali, insieme a Cisl e Uil avevamo ribadito con forza le ragioni di un patto tra sindacati, imprese ed enti pubblici per migliorare la produttività del sistema economico trentino. Premiare l'effettiva innovazione e disincentivare la rendita, rendere sempre più selettivo il sistema dei contributi provinciali alle imprese, qualificare il welfare locale e innalzare la qualità del lavoro nel privato come nel pubblico. Questi sono alcuni degli ambiziosi obiettivi che dobbiamo perseguire, se davvero vogliamo garantire un futuro di benessere e di ricchezza diffusa al Trentino. Crediamo che questa sia l'occasione giusta perché tutti gli attori dello sviluppo locale offrano il proprio contributo alla crescita del Trentino, superando le logiche di difesa corporativa per guardare all'interesse generale della nostra terra».

Per la Cgil quello della produttività è quindi un tema decisivo. «Se la torta della ricchezza cresce poco, come è accaduto in Italia negli ultimi 15 anni, è difficile garantirne un'effettiva redistribuzione verso i lavoratori, le loro famiglie e verso i ceti più deboli. Ma vale anche il discorso inverso: puntare ad un effettivo innalzamento della produttività significa in primo luogo mettere al centro dell'economia il capitale umano, il lavoro e la sua qualificazione che sono i fattori decisivi per l'innovazione e lo sviluppo in un territorio come quello trentino. Confidiamo quindi che anche le organizzazioni imprenditoriali comprendano la necessità di muoversi convintamente, insieme a noi, in questa direzione».


1 luglio 2009

 

 

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