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Ortofrutta. Flai Cgil e Fai Cisl: “Nuovo incontro il 25 giugno”

Animata protesta delle lavoratrici del comparto sotto la sede della Federazione Trentina delle Cooperative. Ma i consorzi ortofrutticoli respingono le richieste sindacali di adeguamento economico

Ortofrutta. Flai Cgil e Fai Cisl: “Nuovo incontro il 25 giugno”

Oltre duecento lavoratrici sono scese questo pomeriggio a Trento per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro che attendono ormai da sei mesi. La protesta, organizzata da Flai Cgil e Fai Cisl sotto la sede della Federazione trentina delle cooperative in via Segantini, ha avuto un primo parziale successo. Se infatti la trattativa nelle settimane scorse sembrava sull'orlo della rottura, oggi al tavolo del confronto si è registrato un avvicinamento delle posizioni tra sindacati e consorzi del comparto ortofrutticolo.

Le coop hanno deciso di riconoscere gli aumenti di produttività degli anni precedenti sotto forma di aumenti salariali per il prossimo biennio. Nonostante questo, l'offerta di parte datoriale è ancora troppo bassa rispetto alle richieste di sindacati e lavoratori.

 

 

«Con il consenso delle lavoratrici e dei lavoratori – dichiarano Stefano Montani (Flai Cgil) e Tiziano Faes (Fai Cisl) – abbiamo giudicato ancora insufficienti le proposte delle aziende cooperative. Puntiamo infatti al pieno recupero del potere d'acquisto dei salari di questi lavoratori».

Ai 1.700 addetti del settore – per la maggior parte donne con contratti stagionali – toccherà quindi attendere ancora per veder rinnovato il proprio contratto collettivo provinciale di lavoro, scaduto a dicembre 2008. Flai Cgil e Fai Cisl chiedono garanzie per il recupero del differenziale tra inflazione programmata e reale del biennio scorso e per l'adeguamento dei salari al costo della vita attuale. Ma oggi le imprese cooperative – tra queste i grandi consorzi come Melinda, la Trentina, Piccoli frutti – hanno opposto un nuovo rifiuto alle richieste sindacali, sebbene, dopo la rumorosa protesta delle lavoratrici del settore sotto le finestre di via Segantini, si sono aperte, come detto, le prime crepe nel fronte dei consorzi ortofrutticoli.

«Abbiamo fissato un nuovo appuntamento per il prossimo 25 giugno – concludono Montani e Faes, accompagnati in questa trattativa da Orietta Menapace e Fulvio Bastiani –. In quell'occasione puntiamo a strappare un aumento in linea con le nostre richieste. Se riceveremo un nuovo niet e non ci sarà quindi nessun accordo, ci ritroveremo in autunno. Ma allora, alla riapertura dei magazzini ortofrutticoli, la mobilitazione sarà scontata»


11 giugno 2009

 

 

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