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Smith Scurelle. Grasselli (Fiom Cgil): “Accordo sulla richiesta di cigs”

Avviata la richiesta per 12 mesi di straordinaria. 72 esuberi potenziali su 115 dipendenti. Grasselli:”Ma dopo la cigs disponibilità al contratto di solidarietà”. Progetto di ricerca e sviluppo dell'azienda.

Smith Scurelle. Grasselli (Fiom Cgil): “Accordo sulla richiesta di cigs” Saranno dodici i mesi di cassa integrazione straordinaria alla Smith International di Scurelle. Dopo l'annuncio, qualche settimana fa, di 72 esuberi sui 115 dipendenti dello stabilimento in Vasugana, oggi al Servizio lavoro della Provincia la multinazionale texana e i sindacati hanno raggiunto l'accordo sulla cassa straordinaria che eviterà il licenziamento immediato di oltre due terzi della forza lavoro di Scurelle. L'azienda, che produce strumenti per le trivellazioni, ha intenzione di dismettere il cosiddetto reparto “bit”, mentre manterrà attiva la produzione di inserti in diamante.

«In questi mesi – spiega Roberto Grasselli, segretario della Fiom Cgil del Trentino – verificheremo l'andamento del mercato cercando di ridare fiato alla produzione per riassorbire i lavoratori. Proprio a questo scopo, l'azienda ha presentato un progetto di ricerca e sviluppo, ai fini del finanziamento provinciale, nel tentativo di individuare nuovi prodotti da implementare nel reparto presse dello stabilimento di Scurelle. Il tutto serve in primo luogo a offrire nuove occasioni di occupazione in azienda e battere la crisi del settore».

L'accordo raggiunto oggi prevede la massima rotazione possibile anche al di là delle strette esigenze tecnico-organizzative dell'azienda, in modo da ripartire su tutti i lavoratori e quindi ridurre il disagio economico. Da parte di Smith Italia è venuta anche la disponibilità, una volta esaurita la cassa integrazione straordinaria, ad attivare, qualora le condizioni del mercato lo consentissero, un contratto di solidarietà o ad estendere il part time in modo da ridurre il più possibile il numero degli esuberi effettivi.

«Intanto – ricorda Grasselli – ci ritroveremo con l'azienda tra due settimane per la trattativa sugli incentivi all'esodo e per stringere un accordo di premobilità. Con questo strumento, i lavoratori in cassa straordinaria, potranno essere messi immediatamente in mobilità se nelle condizioni di ricollocarsi autonomamente altrove».

«Con le trattative delle ultime settimane – conclude il segretario della Fiom – siamo riusciti ad evitare il peggio. Ora dovremo lavorare tutti insieme – sindacati, azienda e Provincia – per rendere possibile la piena ripresa produttiva dello stabilimento di Scurelle. Ne ha bisogno tutta la Valsugana».

18 maggio 2009

 

 

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