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Elezioni Trento. Cgil: “Un patto su priorità e tempi di attuazione”

Lo chiede il sindacato di via Muredei richiamando il documento unitario di Cgil Cisl e Uil preparato dalle confederazioni in vista delle elezioni municipali. Abbassare le tariffe per aiutare chi è colpito dalla crisi

Elezioni Trento. Cgil: “Un patto su priorità e tempi di attuazione” «Appena insediata la nuova giunta comunale, chiediamo al neosindaco Andreatta di aprire un confronto con le parti sociali per definire rapidamente un patto sulle priorità e sui tempi di realizzazione dei provvedimenti più importanti della legislatura. Questa è stata, alla vigilia delle elezioni, la richiesta unitaria di Cgil Cisl e Uil e su questo punto il neosindaco si era impegnato a dare risposte concrete. Arrivare ad un'intesa è indispensabile in primo luogo per mettere in campo politiche a favore delle lavoratrici e dei lavoratori che soffrono le conseguenze della crisi economica in atto».

Lo scrive in una nota la segreteria della Cgil del Trentino. L'appello al sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, giunge a poche ore dal voto popolare che ha riconfermato il centrosinistra alla guida del capoluogo. Il protrarsi della crisi economica spinge la Cgil ad intervenire per spronare l'amministrazione comunale a fare in fretta.

«Sappiamo bene che ci sono tempi tecnici da rispettare – prosegue il documento di via dei Muredei – ma crediamo che la formalizzazione di un patto di legislatura sia uno strumento utile alla città intera. Siamo certi che il sindaco Andreatta saprà rispondere con la giusta sollecitudine».

Nel merito la Cgil chiede un intervento immediato sulle tariffe. «E' importante agire subito sulle tariffe dei servizi pubblici comunali, a partire da quelle dei nidi. Tagliare rette e tariffe anche fino alla gratuità per i nuclei che registrano cadute di reddito, significa dare una risposta concreta e rapida ai cittadini, ai lavoratori e alla famiglie colpite dalla crisi. Se a questi interventi si potesse aggiungere anche la family card non sarebbe certo negativo. E' però importante dare risposte immediate ai lavoratori, includendo in questi meccanismi di sostegno al reddito la fascia più ampia possibile di cittadini».

6 maggio 2009

 

 

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