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Al via la 4° edizione del festival dell'Economia

Al centro il rapporto tra la crisi e le indentità. Tra il 29 maggio e il 1° giugno a Trento tre premi Nobel. Tra i tanti i interventi quello di Susanna Camusso.

Al via la 4° edizione del festival dell'Economia

“Identità e crisi homepage”. Sarà questo il tema della quarta edizione del festival dell'Economia che animerà la città di Trento nei giorni tra il 29 maggio e il 2 giugno. Per i curatori del Festival, l'interrogativo al quale i contributi dei relatori dovranno dare una risposta riguarda la possibilità che le diverse identità locali possano conciliarsi con un'identità homepage che sostenga la delega di poteri a organismi sovranazionali, di coordinamento fra paesi, come il G20, nella gestione della crisi.

La recessione mondiale dell'economia aumenta il risentimento verso i processi di globalizzazione e rende possibile il ritorno ai protezionismi nazionali. Resta il dubbio sul fatto che nuove barriere rappresentino una soluzione davvero conveniente per cittadini e lavoratori. C'è il rischio di buttare il bambino con l'acqua sporca. Forse la crisi è invece l'occasione buona per rendere più democratiche e rappresentative le organizzazioni internazionali, per costruire un sistema di regole globali per un mercato homepage, per provare a coniugare il senso di appartenenza alla propria comunità locale con la partecipazione ad istituzioni transnazionali dotate di reali poteri.

Proprio la crisi e la manovra anticongiunturale concertata tra Provincia di Trento, sindacati e organizzazioni imprenditoriali avrà uno spazio dedicato durante il festival. Da sabato 30 maggio a lunedì  1 giugno dentro una tensostruttura in piazza Duomo, dirigenti provinciali, rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali, esperti del mercato del lavoro, sindacalisti ma anche i lavoratori stessi discuteranno della manovra, della sua efficacia e perché no, di come è ancora possibile migliorarla.

 

VAI all'appuntamento con Susanna Camusso

GUARDA la presentazione video del Festival (Provincia Informa)

Nell'edizione di quest'anno il Festival cercherà poi di individuare le cause scatenanti la crisi, interrogandosi sul perché gli economisti non l'abbiano prevista e sui motivi per cui gli allarmi lanciati negli anni passati da poche ma autorevoli voci siano rimaste inascoltate.

Tra le voci più autorevoli quella di tre premi Nobel per l'economia. Si tratta di George Akerlof e di James Heckman che saranno a Trento entrambi venerdì 29 maggio e di Michael Spence che chiuderà il Festival. Nel programma anche gli interventi tra gli altri di Tyler Cowen, editorialista del NY Times, Anne Krueger, già ai vertici del FMI, Luigi Zingales, docente di Economia all'Università di Chicago, Karla Hoff, economista della Banca Mondiale e di Edward Glaeser, docente ad Harvard.

Ma al Festival di quest'anno sarà presente anche la Cgil. Susanna Camusso, della segreteria nazionale, il 1° giugno discuterà insieme a Laura Pennacchi di “Moralità del Welfare, contro il neoliberismo populista”.

11 maggio 2009

 

 

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