NEWS

Cassa in deroga. Cgil: “Ora la si estenda anche agli apprendisti”.

Un protocollo con il Ministero del Lavoro attiva 10 milioni di euro che rappresentano una tranche dei 40 milioni complessivi previsti per il 2009. Domani la firma tra sindacati, imprese e Provincia per sbloccare i primi 500mila euro.

Cassa in deroga. Cgil: “Ora la si estenda anche agli apprendisti”.

E' scattata anche in Trentino l'ora x per l'estensione della cassa integrazione ai lavoratori fino ad oggi esclusi. Sindacati, imprenditori e la Giunta provinciale hanno sottoscritto l'intesa per sbloccare i primi 500mila euro per far fronte all'emergenza occupazionale, provocata dalla crisi economica homepage, nei settori dell'artigianato e del terziario.

La firma segue la sottoscrizione di un protocollo tra Provincia e Ministero del Lavoro che ha garantito lo stanziamento di 10 milioni di euro sui 40 previsti complessivamente per il 2009 sul capitolo ammortizzatori in deroga.

Con questi provvedimenti i lavoratori di aziende artigiane e del terziario potranno godere di un periodo di quattro mesi di cassa integrazione all'80% del salario, con gli stessi tetti all'indennità previsti dall'Inps. L'intervento si aggiunge agli attuali ammortizzatori sociali erogati attraverso gli enti bilaterali che coprono le retribuzioni dei lavoratori in sospensione per non più di 90 giorni e fino al 60% del salario.

Per la segreteria della Cgil del Trentino si tratta di una risposta positiva per garantire ai lavoratori dei settori interessati – artigianato e terziario – la possibilità di restare legati al proprio posto di lavoro. «Ora le aziende – ammonisce la Cgil – possono far fronte alla crisi senza procedere a licenziamenti. Ci aspettiamo quindi un'assunzione di responsabilità piena da parte dei datori di lavoro per evitare che la crisi venga scaricata sui soggetti più deboli, ossia i lavoratori».

A questo proposito la Cgil chiede che i 10 milioni di euro da sbloccare con un nuovo accordo tra parti sociali e Provincia estendano le tutele a tutti i lavoratori oggi esclusi dal meccanismo della cassa integrazione. «In particolare – afferma la segreteria Cgil – dovremo garantire gli ammortizzatori sociali anche agli apprendisti dell'industria che oggi non possono beneficiare delle indennità di cassa integrazione, in quanto esclusi dal pagamento del relativo contributo all'Inps. Su questo punto c'è già una condivisione di intenti con la Provincia, ma ci attendiamo un'accelerazione per scongiurare il rischio di licenziamenti che con gli ammortizzatori in deroga sono del tutto evitabili».

24 aprile 2009

 

 

TORNA SU