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Pacchetto casa. Cgil: “Nessuno venga escluso”

Ok dalla Cgil ai contributi provinciali per le ristrutturazioni. “Così si sostiene l'edilizia. Ma bisogna puntare ancora di più su risparmio energetico ed edilizia sostenibile”

Pacchetto casa. Cgil: “Nessuno venga escluso”

«Il pacchetto casa varato dalla giunta è sicuramente positivo. La Provincia dovrà essere in grado di rispondere a tutte le domande di contributo che rispettino i requisiti, senza discriminazioni. Nessuno degli aventi diritto deve essere escluso».

E' questo l'impegno che la segreteria della Cgil del Trentino chiede alla giunta provinciale dopo il via libera agli incentivi per gli interventi sul patrimonio edilizio abitativo. Il pacchetto casa punta a sostenere la domanda aggregata nel comparto delle costruzioni, che – lo dicono anche i dati sulla disoccupazione e sulle liste di mobilità – soffre particolarmente la fase di recessione e che espelle sempre più addetti ogni mese.

«L'iniziativa – continua la confederazione di via dei Muredei – dovrebbe funzionare da stimolo anticongiunturale per l'economia locale. Farebbe emergere il sommerso e contribuirebbe alla riqualificazione del patrimonio abitativo. Anche per questo meglio rispondere a tutte le domande stanziando nuovi fondi in corso d'opera se necessario, piuttosto che limitare l'accesso in base al reddito. Invece, considerato che la misura voluta dalla Provincia si tradurrà in un anticipo di domanda, positivo per il 2009, ma che difficilmente sarà replicabile negli anni immediatamente a venire, sarebbe auspicabile puntare ancora di più su risparmio energetico ed edilizia sostenibile. Andrebbe quindi garantito un sostegno maggiore degli attuali 8 milioni di euro stanziati dalla Giunta sul capitolo efficienza energetica. Se ciò accadesse ci sarebbero i presupposti per la creazione di una domanda aggiuntiva di beni e servizi del tutto innovativi nel campo dell'edilizia e del suo indotto. Una domanda che qualificherebbe l'intero sistema delle imprese del comparto costruzioni e che produrrebbe immediate “esternalità positive” per l'ambiente».


15 aprile 2009

 

 

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