NEWS

Texbond. Demozzi (Filtea Cgil): “Procedura di mobilità per 16”

A gennaio 2008 già 9 esuberi nello stabilimento tessile di Rovereto. Demozzi: “Si tratti sui numeri, pretendiamo l'impegno alla richiesta della cassa integrazione straordinaria”

Texbond. Demozzi (Filtea Cgil): “Procedura di mobilità per 16” Nuova procedura di mobilità alla Texbond di Rovereto. Dopo i licenziamenti del gennaio scorso, quando furono 9 i lavoratori a perdere il posto di lavoro, oggi l'azienda tessile ha annunciato ai sindacati di voler tagliare altri 16 dipendenti. Si tratta di 3 impiegati e di 16 operai per i quali l'azienda intende aprire una procedura di mobilità, giustificata, a suo dire, dalla chiusura di una linea produttiva considerata obsoleta.

«Dopo aver perso nove dipendenti un anno fa – ricorda Milena Demozzi, segretaria della Filtea Cgil del Trentino – ora l'azienda intende ridurre ulteriormente i propri addetti che scenderebbero a 56 dagli attuali 72. La scelta è grave soprattutto perché avviene in un momento particolarmente difficile per il mercato del lavoro trentino, colpito inevitabilmente dalla crisi economica».

Per questo motivo la Filtea Cgil si mobiliterà per cercare al più presto un confronto con l'azienda lagarina per ridurre il numero degli esuberi e garantire almeno la cassa integrazione straordinaria, considerato che sussistono i margini affinché il personale in esubero possa trovare una ricollocazione in azienda una volta riagganciata la ripresa. «Dalla Texbond – incalza Demozzi – ci attendiamo la disponibilità ad un confronto vero e in primo luogo pretendiamo che l'azienda presenti la richiesta di cassa integrazione straordinaria».

 


30 marzo 2009

 

 

TORNA SU