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Accordo separato. Al voto migliaia di lavoratori trentini

Si vota fino a venerdì sera. Lunedì l'esito della consultazione sulla riforma della contrattazione. Burli: Buon viatico per il 4 aprile"

Accordo separato. Al voto migliaia di lavoratori trentini

Mancano ancora poche ore alla chiusura delle urne per la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori in Trentino sull'accordo separato sulla riforma della contrattazione nazionale. Venerdì sera si chiuderanno anche le urne nelle sedi sindacali e si procederà allo spoglio delle schede. Solo lunedì però si conoscerà l'esito del voto. «Qualunque sarà il verdetto delle urne – sostiene Paolo Burli, segretario generale della Cgil del Trentino – si è trattato di un grande momento di democrazia».

«Abbiamo solo un rammarico- continua il segretario Cgil -. Avremmo voluto che alla consultazione avessero partecipato anche Cisl e Uil. Sarebbe stata l'occasione per un confronto diretto, molto utile per il sindacato, visto che sull'accordo del 22 gennaio le nostre organizzazioni hanno maturato giudizi diversi».


Il testo scaturito dal tavolo sulla riforma contrattuale era stato infatti firmato dal Governo, dagli imprenditori, ma non da tutte le organizzazioni sindacali. La Cgil aveva espresso la propria ferma opposizione, di metodo e di merito, criticando, in particolar modo, il mancato recupero dell'inflazione reale, la derogabilità del contratto nazionale e l'estensione pressoché nulla della contrattazione aziendale.


Sull'accordo separato la Cgil del Trentino ha organizzato, fino ad oggi, oltre 480 assemblee sindacali per informare i lavoratori e farli votare. Di queste ben 102 sono state organizzate fino ad oggi dalla Fp Cgil del Trentino, 88 sono state invece quelle dei metalmeccanici della Fiom e 85 quelle degli edili della Fillea. E molte altre ancora sono le assemblee in programma negli ultimi due giorni di votazione.

«Abbiamo messo in atto – conferma Burli – uno sforzo inusitato che ci fa ben sperare anche sull'affluenza al voto. Contiamo infatti di raccogliere molte migliaia di schede. Sarà un buon viatico per la manifestazione nazionale del 4 aprile a Roma durante la quale chiederemo un vero piano contro la crisi al governo. Con queste due iniziative dimostreremo che la Cgil non è sola e non è isolata, ma è e resta in buona compagnia: quella appunto di migliaia di lavoratrici e di lavoratori che continuano a sperare e lottare per un sistema economico più giusto. A loro va il nostro invito a continuare a votare fino all'ultimo minuto utile sui luoghi di lavoro e nelle sedi sindacali della Cgil in tutto il Trentino».


25 marzo 2009

 

 

 

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