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Precari. Cgil Cisl Uil : “La finanziaria non conclude le stabilizzazioni”

A settembre un accordo tra PAT e sindacati rimandava alla finanziaria la stabilizzazione per i co.co.co e i tempi determinati di Provincia, enti funzionali e Apss. Dalla Giunta risposte parziali

Precari. Cgil Cisl Uil : “La finanziaria non conclude le stabilizzazioni”

 

Dichiarazioni di Claudia Loro (Cgil del Trentino), Gianna Marzari (Cisl del Trentino) e Silvia Bertola (Uil del Trentino)


«Dopo l'avvio delle stabilizzazioni con la legge 10 del 2006, la Finanziaria provinciale 2009 doveva concludere una prima importante tappa sul percorso di eliminazione della precarietà di lungo periodo tra i lavoratori di Provincia, enti funzionali e Azienda sanitaria. Il tutto era stato concordato in un protocollo d'intesa siglato il 15 settembre 2008. Purtroppo però rileviamo che i disegni di legge collegati all'assestamento di bilancio in discussione a breve in Consiglio provinciale, tradiscono, almeno in parte, le aspettative dei lavoratori e di Cgil, Cisl e Uil.

Infatti, al di là dell'apprezzata e già concordata regolarizzazione tramite procedura concorsuale di circa 60 lavoratori oggi impiegati come atipici con contratto di collaborazione, non sono previste stabilizzazioni per i lavoratori con contratti a termine, né in Provincia, né presso l'Azienda sanitaria.

Su questo specifico tema – si tratta di poche decine di lavoratori, per lo più con profilo di coadiutore e assistente amministrativo che da anni lavorano da precari, seppur in continuità di rapporto, presso le amministrazioni pubbliche provinciali - già il 21 gennaio scorso avevamo sollecitato la Giunta ad arrivare ad una soluzione definitiva. Oggi quindi torniamo a chiedere alla Giunta e al Consiglio provinciale di dare finalmente garanzie e sicurezza a queste lavoratrici e lavoratori. Tra l'altro, l'amministrazione dell'Azienda sanitaria si è già espressa favorevolmente riguardo la stabilizzazione del personale impiegato oggi a termine presso i propri uffici e non si capisce quindi il mancato recepimento di questa indicazione in Finanziaria.

Siamo poi preoccupati dall'introduzione tramite una norma provinciale della modifica alla durata dei contratti a tempo determinato fissato dalla legge nazionale, la 247 del 2007, in un massimo di 3 anni, derogabile solo su accordo sindacale da inserire nei contratti collettivi di lavoro, come, tra l'altro, era accaduto in Trentino. Con l'ultimo rinnovo, il contratto provinciale delle autonomie locali infatti porta a quattro gli anni di durata massima di un contratto a termine.

La Giunta provinciale, all'articolo 19 del ddl numero 12 “Norme di semplificazione e anticongiunturali di accompagnamento alla manovra finanziaria provinciale di assestamento per l'anno 2009”, torna invece ai tre anni di durata massima, violando una precisa norma del contratto di lavoro. Allo stesso tempo stabilisce che il lavoratore, una volta concluso il contratto, può nuovamente assumere un impiego a termine per la stessa amministrazione e con la medesima funzione, anche solo partecipando ad una nuova procedura concorsuale. Oltre a rischiare di riprodurre all'infinito condizioni di precarietà inaccettabili per una pubblica amministrazione come quella trentina, il provvedimento contrasta palesemente con la legge nazionale e per questo riteniamo che l'articolo varato dalla Giunta risulti illegittimo.

Su questo versante chiediamo alla Giunta di rispettare lo spirito della legge 247 che ha posto un vincolo temporale ai contratti a termine per evitare un uso improprio di queste forme contrattuali e spingendo, in questo modo, a porre un argine ai contratti precari. La soluzione a nostro avviso passa quindi attraverso la necessaria stabilizzazione di quei lavoratori che ad oggi sono impiegati come precari. Per il futuro invece è indispensabile una programmazione più oculata delle assunzioni, del turn over e della pianta organica delle pubbliche amministrazioni locali in modo da evitare, il più possibile, il ricorso ai contratti a termine e alle collaborazioni».


24 febbraio 2009

 

 

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